Il maltempo non da tregua al Giro d'Italia 2013, e dopo aver rovinato lo scorso week-end si appresta a rovinare anche la 19esima e la 20esima tappa della corsa, frazioni di alta montagna decisive per la classifica generale. Sono probabili alcune modifiche del percorso, a causa neve portata da "Ginevra" una corrente d'aria fretta che sta arrivando sulle alpi. Giau, Stelvio e Gavia a forte rischio?

Percorso 19esima Tappa, Gavia e Stelvio a rischio

La Cronometro di domani dovrebbe svolgersi regolarmente, anche se i corridori sull'arrivo a quota 1202 metri potrebbero trovare neve e questo potrebbe dare vantaggi a chi è partito in momenti in cui non c'era maltempo.

Preoccupa invece molto di più il percorso della 19esima tappa da Ponte di Legno a Val Martello di venerdì 24 maggio. I corridori dovrebbero infatti transitare prima sul Gavia a 2618 metri e poi sullo Stelvio, la cima Coppi di questo giro con i suoi 2758 metri, ma le nevicate previste già a a quota 800 metri e le temperature che dovrebbero esser sotto zero rendono impossibile il transito su queste montagne.

Percorso 20esima tappa, Giau e Tre Cime di Lavareto in forse

Stesso discorso per il giorno seguente, sabato 25 maggio in cui è prevista la 20esima tappa. A causa della neve sarà difficile poter affrontare le discese del passo Costalunga e del passo San Pellegrino, così come transitare in cima al passo Giau (2236 metri) e sul traguardo previsto a quota 2304 alle Tre Cime di Lavaredo.

Gli organizzatori del Giro sono già all'opera per cercare un percorso alternativo che mantenga le difficoltà in programma, altrimenti quest'edizione rischia di essere fortemente falsata e privata delle tappe decisive che tutti attendevano fin dalla presentazione. Una domanda rimane dopo aver visto quel che è successo in questi giorni: non si potrebbe posticipare il Giro d'Italia di una o due settimane per consentire lo svolgimento regolare della corsa? Voi cosa ne pensate?