Dopo la condanna choc a sette anni, del leader del Pdl,Silvio Berlusconi, e il sexgate che ha travolto il Comune di Firenze, èarrivato lo scandalo di evasione fiscalee corruzione nel mondo del calcioitaliano, da una nota della Procura diNapoli. Dall'indagine condotta dal procuratore aggiunto Melillo e dai pmArdituro, Capuano, Ranieri e De Simone, si evince che gli uomini della guardiadi finanza hanno perquisito 41 societàtra seria A, B, tra cui le sedi della Juve, Milan, Napoli, Lazio, Gubbio,Chievo, Torino, e altre società straniere di cui non sono stati resi noti inomi, e molte altre i per acquisire documentazione relativa ai contratti tra i club, calciatori e procuratori.

Dall'inchiesta iniziata nel 2011, la Guardia di finanza hariscontrato una situazione di squilibriogestionale, sul piano economicofinanziario dei club indagati, ipotizzando la transazione di operazionifinanziarie illecite, poiché hanno riscontrato una discrepanza tra l'aumentodelle entrate dei club, avvenute attraversogli incassi degli introiti delle manifestazioni sportive, dellesponsorizzazioni e dei diritti televisivi, e le uscite finanziarie, infatti, l'indagine, che al momento non vedecalciatori indagati, mira a chiarire gli aspetti operativi delle società dal punto di vistafiscale e tributario.

In una nota della procura di legge: "Allo stato delleattività, è emersa la necessità di procedere alla verifica di modalità edestensione pratica di alcuni meccanismi di aggiramento delle regole di tassazione dei contratti, prescelti persottrarre al fisco ingenti quantitàdi denaro in relazione a ciascuna operazione di trasferimento di tesseratidella Federazione Italiana Giuoco Calciatori".

Sono più di 50 gliindagati accusati a diverso titolo degli accordi incriminanti tra societàdi calcio, procuratori e giocatori, a cui sono stati ipotizzati i reati di associazione a delinquere, false fatturazioni, riciclaggio ed evasione fiscale.

Tra questi ci sono quelli dell'ex attaccantedel Napoli Lavezzi e del centrocampista del Milan. La lista include ancheSculli, Immobile, Mutu, Datolo, Pellicori, Tacchinardi, Perea, Molinaro,Stellini, Franceschini, Curiale, Danti, Innocenti, Calaiò, Bogdani, Liverani,Fernandez, Sforzini, Cozza, De Rose, Tavano, Chavez, Paletta, D'Agostino,Scarlato, Denis, Statella, Stendardo, Davì, Acosta, Fideleff, Paniagua,Cassetti, Jankulovski, Stankevicius, Oddo, Contini, Paro, Graffiedi, Dorlan,Arcari, Arce, Legrottaglie, Mora, Amodio, Fontanello, Foggia, Bryan, Battaglia,Botta, Aronica, Guzman e Campagnaro. I procuratori coinvolti, oltre al"tandem" Mazzoni e Moggi, sono Hidalgo, Battistini, Rodriguez, Guastadisegno,Rodella, Gallo, Calleri, Vilarino, Calaiò e Leonardi".