Paulinho all'Inter non è più una voce di mercato ma potrebbeessere la volta buona per un concretizzarsi della trattativa. Dopo quasi dueanni di tira e molla quest'estate potrebbe accasarsi a Milano sponda nerazzurra.L'estate scorsa la trattativa non si era chiusa per un solo milione didifferenza tra richiesta e offerta, a Gennaio il centrocampista del Corinthiansaveva rifiutato il trasferimento preferendo terminare la stagione in Brasileper poi giocare la Confederation Cup in casa.

Ieri sera, domenica 2 Giugno, all'inaugurazione del nuovo stadioMaracanã di Rio deJaneiro, durante la prestigiosa amichevole tra Brasile e Inghilterra terminata2-2, Paulinho è stato autore di un'ottima prestazione condita anche da unmeraviglioso gol al volo che ha regalato il pareggio alla propria nazionalenegli ultimi minuti.

Ha dimostrato qualità palla al piede ma anche tantaautorevolezza ed esperienza che non ti aspetti da un giocatore di soli 24 anniche ancora deve fare il salto e iniziare la propria avventura nel calcioeuropeo, quello che conta.

Sicuramente per l'Inter questa è l'ultima occasione perprendere il giocatore poiché, al termine della Confederation Cup, ha giàdichiarato di voler lasciare il Brasile per trasferirsi in un club europeo. Se inerazzurri, considerati prima scelta dal calciatore, non dovessero riuscire aprenderlo ci sarebbe subito pronto ad approfittarne lo Shakhtar Donetsk diMircea Lucescu. Il prezzo del cartellino è fissato a 20 milioni ma l'Interpotrebbe strapparlo alla concorrenza versando nelle casse del Corinthians una cifravicina ai 16 milioni.

Ovviamente tutto è collegato ad un'altra trattativa che inqueste ore imperversa in corso Vittorio Emanuele, cioè quella tra il presidenteMassimo Moratti e il magnate indonesiano Erick Thohir. Se il patron nerazzurrodovesse decidere di cedere la maggioranza delle quote al miliardario diGiacarta, a quel punto l'arrivo di Paulinho, come quello di tanti altri grandigiocatori, sarebbe un'ipotesi realizzabile. Altrimenti la nuova Inter diMazzarri dovrebbe accontentarsi di qualche acquisto meno altisonante ma chealla lunga possa far ritornare grande l'Inter con un progetto basato suigiovani.