Importanti novità per il calciomercato della Juventus. Il presidente Andrea Agnelli e l'amministratore delegato Beppe Marotta hanno incontrato Florentino Perez per parlare di Gonzalo Higuain. La riunione era in programma da tempo e si è consumata a pranzo in un ristorante del "Santiago Bernabeu". Chi si aspettava una fumata bianca è rimasto deluso.

Queste le parole di Marotta a Sky Sport: "Higuain è un giocatore importantissimo, può esserlo sia per il Real Madrid che per altre squadre. Al momento però non è sul mercato perché il Real Madrid è in attesa di conoscere il nome del nuovo allenatore.

Quando lo saprà, saremo lieti di incontrarci di nuovo per parlare anche di scambi di giocatori".

Lo scoglio resta sempre la valutazione del "Pipita". Il Real Madrid chiede 30 milioni di euro, la Juve arriva fino a 22. Perez si è detto disposto ad accettare un pagamento rateale, ma pretende che i bianconeri aumentino l'offerta. O in alternativa inseriscano nella trattativa giocatori importanti come Vidal o Pogba, richiesti esplicitamente. La Juve ha risposto picche.

Il presidente blanco sa che i campioni d'Italia non sono gli unici a seguire l'argentino. Delle tante squadre interessate due si sono mosse in modo concreto: la Juventus appunto e l'Arsenal.

Gli inglesi al momento sembrano in vantaggio, non fosse altro per una disponibilità economica maggiore: il budget fissato per il mercato è infatti di oltre 80 milioni di euro.

Wenger ha incontrato Higuain e il padre-agente del giocatore, facendo pervenire l'offerta dei "Gunners". Si parla, stando al "Mirror", di 20 milioni di sterline (oltre 23 milioni di euro) al Real e un contratto da 130mila sterline a settimana (oltre 7 milioni e mezzo a stagione) per il "Pipita". Chiaro che a queste cifre l'Arsenal è in pole.

La Juve comunque attende e resta vigile sulle mosse del Real e dell'Arsenal. Le alternative sono note da tempo: Stevan Jovetic e Carlos Tevez. Il montenegrino si è esposto in maniera importante sulle pagine della Gazzetta dello Sport.

"Sento di aver dato tutto, di non aver altro da offrire e trasmettere agli altri. - ha spiegato l'attaccante della Fiorentina - Sono giovane e ambizioso, è normale che possa sentire il bisogno di misurarmi altrove.

Firenze e i tifosi viola mi hanno sempre chiesto di metterci la faccia: eccola. Ho bisogno di stimoli altrove, ho bisogno di consacrarmi in un top club. La Juventus mi cerca da un anno, dicono che nella loro lista vengo prima di Ibra, Tevez, Higuain. Chi non sarebbe lusingato? Io lo sono e non credo sia un tradimento ammetterlo. Con Conte sento che potrei crescere ancora, la stima è reciproca".