Aggiornamenti dal calciomercato del Milan.Tutto ruota intorno a Carlos Tevez, per il quale Adriano Galliani ha già studiato la strategia. Come nel gennaio 2012, quando l'arrivo dell'"Apache" era legato alla cessione di Pato, anche stavolta il destino di Carlitos si intreccia a un brasiliano in uscita dal club milanista. Si tratta di Robinho, per il quale è già in piedi una trattativa col Santos. Perso Neymar, il club paulista vuole riportare a casa l'attaccante rossonero.

Per Binho in via Turati è arrivata una proposta da 6-7 milioni di euro.

Il Milan ne vorrebbe 9-10. Parti non lontane quindi: possibile una chiusura a metà strada, sugli 8 milioni. Dal Brasile il quotidiano "Correio de Bahia" scrive addirittura di un prossimo viaggio a Rio de Janeiro di Adriano Galliani per chiudere le trattativa. Segno che l'accordo sarebbe vicino.

Venduto Robinho il club rossonero avrebbe in cassa i soldi per arrivare a Tevez. L'incontro dei giorni scorsi con l'agente dell'"Apache" è servito a porre le basi per l'affare. Con l'argentino sarebbe già tutto fatto, manca da convincere il Manchester City. La cifra giusta è intorno a una decina di milioni, considerato il contratto in scadenza nel 2014 dell'attaccante.

I mancati accordi per Robinho faranno slittare la trattativa Tevez di qualche giorno.

Il rischio è quello di consentire un clamoroso ritorno della Juventus, sempre più in difficoltà sul fronte Higuain. Il Milan comunque continua ad avere la priorità.

Oltre a Robinho è lunga la lista dei partenti. Per Boateng si aspettano offerte, mentre sono sicuri di andarsene Didac Vilà, richiesto in Spagna, e Taiwo, di ritorno dopo l'esperienza con la Dinamo Kiev. A centrocampo dopo Ambrosini potrebbero lasciare anche Flamini e Nocerino. Per quest'ultimo l'Inter avrebbe proposto lo scambio con Silvestre. Sempre i nerazzurri sarebbero pronti a prendere il francese nel caso non arrivasse il rinnovo col Milan.

Per concludere un retroscena sull'addio di Ambrosini. Il presidente Berlusconi avrebbe offerto in extremis un rinnovo all'ormai ex capitano. Il centrocampista avrebbe rifiutato, sapendo di non essere più indispensabile per Massimiliano Allegri.