Fabio Capello dice no al Paris Saint Germain. L'attuale commissario tecnico della Russia - che partirà lunedì alla volta del Brasile per seguire la Confederations Cup - ha rifiutato la proposta del club transalpino, che gli aveva offerto un solo anno di contratto. Ed è proprio per questo che Capello ha declinato, senza neanche prendere un po' di tempo per decidere. In pratica, a queste condizioni non era possibile aprire un ciclo potenzialmente vincente.
Colloqui, contatti che non hanno portato a nulla di concreto, dunque. A fugare ogni dubbio è stato il figlio dell'ex tecnico di Milan, Roma e Juventus, Pierfilippo Capello, che ha parlato di "un incontro già programmato da tempo", riferendosi a quello con il presidente del Psg, Al Khelaifi.
Anche la Federcalcio russa aveva stoppato sul nascere questo possibile matrimonio, facendo chiaramente presente che Capello aveva un contratto da portare avanti e che comunque non c'erano motivi validi per interromperlo ad un anno dal Mondiale brasiliano.
A questo punto in casa Psg regna il caos, perché Carlo Ancelotti è scontato che non rimarrà - andrà al Real Madrid, ma si attende ancora l'ufficialità - ed a questo punto, dando poco credito all'ex tecnico del City Roberto Mancini, il nome più gettonato (in particolare secondo la stampa spagnola) è quello di Andre Villas Boas, che però ha ancora un anno di contratto col Tottenham. Intanto il club francese pensa a rinforzare il reparto arretrato: il nome nuovo è quello di David Luiz. Al Chelsea andrebbero ben 25 milioni di euro.