Situazione tesa in casa Fiorentina dopo l'intervista di Stevan Jovetic alla Gazzetta dello Sport, nella quale ha dichiarato il proprio interesse a trasferirsi a Torino per giocare con la maglia bianconera, non reputando una sua cessione un tradimento, così come viene definito dai tifosi e della società toscana. Della Valle, patron della Fiorentina, non ha preso bene questa presa di posizione, concordata con il procuratore e con la Juventus e ha deciso di multare il montenegrino per aver rilasciato l'intervista senza autorizzazione.
Il presidente viola ha anche annunciato che la cessione di Jovetic potrà avvenire entro e non oltre il 30 luglio.
Se quel giorno, il montenegrino si troverà ancora a Firenze, farà parte ufficialmente della rosa 2013-2014 della Fiorentina, vista la presenza di un contratto fino a giugno 2016. Inoltre, l'accordo privato tra il procuratore del giocatore e la società viola, circa la "clausola" da 30 milioni di euro, scadrà proprio a fine luglio, dopo di che, anche davanti ad un'offerta di quella cifra, la Fiorentina non avrà nessun obbligo morale di accettarla.
Questo mette fretta alla Juventus, che avrà un mese e mezzo di tempo per racimolare il tesoretto necessario per presentare i 30 milioni di euro cash alla Fiorentina per ottenere il cartellino di Stevan Jovetic. Questa situazione rischia però di rovinare definitivamente i rapporti con il procuratore del montenegrino, che è lo stesso che assiste Adem Ljajic, altro gioiello dei viola, ma in scadenza a giugno 2014 e quindi a rischio cessione, onde evitare di perderlo a costo zero fra un anno.