È stato campione del mondo e per molti anni uno dei terzini sinistri più forti a livello internazionale, ma di Gianluca Zambrotta non si sente più parlare da un po'. Le ultime informazioni su di lui risalivano ai tempi in cui giocava nel Milan, ma oggi sappiamo che non si è allontanato più di tanto dalla sua ultima dimora: andrà a giocare e ad allenare nel Chiasso.

Gianluca Zambrotta era un po' sparito dal calcio che conta. Dopo diverse annate vittoriose con la maglia della Juventus, era passato prima al Barcellona e poi al Milan, senza impressionare più di tanto.

Diversi infortuni ne hanno condizionato la carriera tanto che negli ultimi anni aveva giocato con il contagocce, fino all'addio nel giugno 2012.

Da quel momento Zambrotta ha continuato ad allenarsi nel Como in Prima Divisione, senza però giocare, ed ha studiato da allenatore. La prima occasione di mettersi in mostra gliela offre ora il Chiasso. Città più italiana che svizzera, al confine tra i due Paesi e distante nemmeno 10 km dalla sua Como, questo club di Challenge League, la Serie B elvetica, ha deciso di concedergli una possibilità.

Visto che le sue doti da allenatore ancora sono tutte da provare perché non ha avuto esperienze dirette, e visto che è ancora relativamente giovane (ha 36 anni), il club svizzero ha deciso di provare la strada che appena un anno fa il Sion aveva tentato con Gattuso, quella di allenatore e giocatore.

Zambrotta sarà affiancato dal più esperto Ernestino Ramella, vecchia conoscenza proprio del Como, e chissà che non sia l'inizio di una carriera che gli permetta di ricalcare le gioie avute da calciatore.