La centesima edizione del Tour de Franceha preso il via da Porto Vecchio, in Corsica, isola che quest'anno sarà attraversataper la prima volta in 111 anni di storia. La gara a tappe più importantedell'anno si concluderà il 21 luglio a Parigi, con la spettacolare passerellanotturna sugli Champs-Elysées.
Il percorso sipresenta vario, con tre cronometro (dicui due individuali e una a squadre), due giorni di riposo, le consuete tappedi trasferimento e alcune tappe di alta montagna. Analizziamo nel dettaglioqueste ultime, sicuramente quelle che scateneranno maggiormente la fantasiadegli appassionati di tutto il mondo (l'evento sarà trasmesso su scalaplanetaria, in Italia sui canali Rai Sport ed Eurosport).
L'inizio delleasperità vere e proprie si avrà l'8 luglio, nell'ottava tappa con arrivo ad Ax 3 Domain, montagna che in passato havisto transitare per primi Cardenas, Sastre, Totschnig e Riblon. Oltreall'impegnativa salita finale (lunga 7,8 km con una pendenza media dell'8,2%),c'è da scalare il Col de Pailhères(2001 m) lungo 15,3 km e con una pendenza media dell'8%. Il giorno successivoci sarà il classico tappone pirenaico con 5 colli da scalare (tra cui il Peyresourde,13,2 km al 7%) e con arrivo a Bagnères-de-Bigorre.
La quindicesima tappasi disputerà il 14 luglio e prevede nel finale la terribile ascesa al Mont Ventoux (20,8 km al 7,5%). SulGigante della Provenza hanno trionfato in passato illustri campioni come Gaul,Merckx, Pantani e, nell'ultima ascesa del 2009, Juan Manuel Garate.
La diciottesima tappa sidisputerà il 18 luglio, con arrivo alla mitica vetta dell'Alpe d'Huez che, perla prima volta, sarà affrontata per due volte nella stessa tappa. L'ascesa all'Alpe d'Huez è molto dura (13,8 kmall'8,1%), è stata affrontata per ben 27 volte nella storia centenaria del Toure ha visto trionfare in passato campioni del calibro di Coppi, Hinault, Bugno,Pantani, Amstrong, Schleck e Sastre.
Il 19 luglio sidisputerà il classico tappone alpino con cinque colli da scalare tra cui ladurissima salita del Col de la Madeleine (19,2 km al 7,9%). La località diarrivo sarà le Grand-Bornard dovenei tre precedenti si sono imposti Armstrong, Gerdemann e Schleck.
Il trittico alpino siconcluderà il 20 luglio con l'arrivo a Annecy-Semnoz(10,7 km all'8,5%), salita che presumibilmente deciderà il vincitore di unacorsa il cui esito quest'anno appare quanto mai incerto.