Il circuito di Interlagos è un tracciato della città di San Paolo che venne inaugurato nel 1940 ed è stato teatro di alcuni fra i più spettacolari gran premi di sempre. Il GP del Brasile mette alla prova tutte le abilità del pilota e della macchina, infatti si percorre in senso antiorario ed è caratterizzato da un lungo rettilineo, dove si può sorpassare garantendo lo spettacolo, ma anche da una serie di curve tortuose particolarmente impegnative.
Quella di San Paolo è una fra le piste più difficoltose dell’intero campionato, ha una lunghezza di 4.309 metri e si caratterizza per un’altitudine di 750 metri - tra le più elevate in assoluto - che influisce pesantemente sulle prestazioni dei motori.
Il circuito è ricco di curve veloci, tornanti e dislivelli tali da non privilegiare soltanto la velocità della macchina ma anche e soprattutto la bravura del pilota.
A Interlagos il pilota che ha vinto di più è stato Alain Prost con sei affermazioni, mentre la scuderia con il maggior numero di titoli è la McLaren che ne ha riportate ben dodici.
Le condizioni metereologiche avranno un ruolo determinante per la vittoria, infatti le previsioni danno tempo incerto: sabato quasi sicuramente pioverà ed è altamente probabile che ci siano condizioni di pioggia anche durante lo svolgimento del Gran Premio del Brasile.
I pronostici danno favorito Sebastian Vettel, anche se molto motivato sarà anche Felipe Massa, alla sua ultima performance sul cavallino e Mark Webber, alla sua ultima corsa in assoluto.
I Bookmakers non danno troppo credito a una vittoria di Fernando Alonso, ma lo spagnolo ci ha abituati a stupirci soprattutto in considerazione che un suo successo potrebbe regalare il secondo posto nel campionato costruttori alla Ferrari.