Il Trofeo Laigueglia ha aperto la parte di stagione che vedrà l'Italia al centro del mondo del ciclismo, da ora fino alla Milano Sanremo e passando anche da Strade Bianche e Tirreno Adriatico. Il Laigueglia è stato dominato dal Team Bahrain Victorius, che ha lanciato al successo Santiago Buitrago. Il colombiano se ne è andato nell'ultimo passaggio da Colla Micheri, protetto dal compagno di squadra Antonio Tiberi, protagonista di un'altra prova molto convincente.
Vervaeke in fuga da Cima Paravenna
Nelle fasi iniziali si è formata al comando una fuga di dieci corridori, per lo più di formazioni continental, in cui si è però inserito anche il belga Louis Vervaeke, portacolori della Soudal Quickstep.
Il livello completamente diverso di Vervaeke è emerso chiaramente con il passare dei chilometri e delle salite. Il belga ha staccato tutti e si è isolato al comando già a Cima Paravenna, prima di entrare nel circuito finale con i tre passaggi su Colla Micheri.
Le dure rampe di Colla Micheri hanno fatto selezione fin da subito, portando allo scoperto un quartetto di grande qualità con la coppia del Team Bahrain formata da Antonio Tiberi e Santiago Buitrago, da Romain Gregoire per la Groupama e da Quinten Hermans per la Pinarello. Vervaeke è stato raggiunto e superato nella seconda scalata da Colla Micheri, dove ha ceduto Hermans.
Tiberi prova per primo, poi protegge Buitrago
Davanti sono così rimasti i due Bahrain con il solo Gregoire, mentre dal gruppo è riuscito a sganciarsi un quartetto con Covi, Ulissi, Vermaerke e Garofoli.
L'ultimo passaggio su Colla Micheri ha deciso la corsa. Tiberi ha accelerato per primo, trovando la reazione di Gregoire, ma il successivo rilancio di Buitrago, con il suo scatto da scalatore puro, ha fatto la differenza. Il colombiano ha guadagnato una decina di secondi, un vantaggio che è stato sufficiente per gestire la parte finale della corsa, la discesa e il breve passaggio su Capo Mele. Buitrago è così andato a vincere la prima classica della sua carriera, mentre Gregoire ha battuto Tiberi nella volata per il secondo posto.
Ulissi ha anticipato il gruppetto inseguitore, con Vendrame e Scaroni a seguire.