Che il pilota tedesco Vettel, 4 volte campione del mondo con la sua Red Bull, non stesse troppo simpatico, specie ai tifosi ferraristi, questo è sempre stato un dato di fatto. Ma le ultime dichiarazioni rilasciate dopo il Gran Premio del Canada hanno lasciato tutti scioccati.

"Io mi scuso. Ma una volta per tutte bisogna anche dire che con questo cetriolo sui rettilinei non si va da nessuna parte". Con queste parole il tedesco si è tolto qualche sassolino dalla scarpa, ancor più fastidiosi se si pensa che a vincere il Gp è stato proprio il suo compagno di scuderia Ricciardo che sulla Red Bull quest'anno sta facendo grandi cose, dando tra l'altro regolare paga proprio al suo ben più illustre collega.

"Mi sarei augurato qualche mossa strategicamente intelligente da parte della scuderia. Ma non è stato il caso - ha proseguito Vettel, secondo quanto riporta la stampa tedesca - Non ci è venuto niente in mente, è frustrante che manchi la potenza in giornate come queste, in cui la vittoria era a portata di mano. Io non sono qui per arrivare secondo o terzo".

L'attacco alla propria scuderia però è risultato antipatico alla maggior parte degli appassionati che sul web si sono scagliati contro di lui ricordandogli che proprio quella macchina gli ha permesso di arricchire così tanto il suo palmares.

"A questo punto mi chiedo se i quattro mondiali non siano solo merito della macchina visto che Ricciardo bastona regolarmente Vettel", commenta un appassionato.

"Ha avuto la migliore macchina del lotto per quattro anni e un compagno di squadra assolutamente inferiore, tanto che oggi corre come pilota gentleman in Porsche. E ora si lamenta pure?", replica un altro.

Vettel ha vinto tantissimo vista la sua giovane età, ma c'è chi sottolinea che questo non basti per essere un vero campione: "I veri campioni sono quelli che invece di sfogarsi con commenti assurdi si danno da fare ed accettano anche momenti no, caro Vettel hai proprio sbagliato".

Insomma, il concetto è sempre lo stesso: "Era facile vincere quando aveva la macchina migliore... Adesso è un cetriolo?? Eppure il suo compare è sempre davanti...".

Insomma è davvero difficile trovare qualcuno che spalleggi l'iridato nella sua battaglia mediatica, fatto sta che in questa situazione in cui c'è una Mercedes che domina il Mondiale, ai più questo sfogo è sembrata quasi una chiamata.

D'altronde che Vettel ammiri la Mercedes, scuderia di casa propria, non è certo un segreto.

La stagione è ancora lunga e molte sono le gare che ci separano dal termine del Mondiale, ma è già chiaro come ormai quest'anno tutto si giochi su potenza della macchina, gomme e strategia. Come sottolinea un lettore però: "Chiedetelo a Niki Lauda cos'era la vera Formula 1".

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