Niki Lauda all'attacco della Ferrari. E come ha sempre fatto, fin da quando correva in pista, i suoi attacchi sono diretti e sanno come lasciare il segno. L'affondo nei confronti della scuderia di Maranello è avvenuto al termine del Gran Premio di Germania di Formula 1, stravinto dalla Mercedes di Rosberg, con le rosse piazzatesi al quinto posto con Alonso e in undicesima posizione - fuori dalla zona punti - con Raikkonen.

Forse il suo cuore da ferrarista - due titoli mondiali vinti con la Rossa - sta soffrendo per il momento delicato che sta vivendo la scuderia italiana, che ormai da diverse stagioni non riesce più a competere per il titolo, e quest'anno fatica addirittura a lottare per il podio, e perciò Lauda al quotidiano spagnolo El Pais ci è andato giù duro nei confronti della Ferrari. L'attacco è stato diretto, senza mezzi termini: "La Ferrari è una macchina di m..." ha subito sentenziato il tre volte campione del mondo austriaco, considerando la crisi in cui versa il cavallino rampante: "il classico casino all'italiana".

Sì, secondo il parere del presidente della Mercedes, le mosse di Montezemolo per provare a risollevare le sorti della scuderia, sono piuttosto confusionarie e prive di effetti positivi. La sostituzione di Domenicali con Mattiacci, sarebbe stata una mossa inutile perché non in grado di cambiare, da sola, il destino della Rossa di Maranello, così come la disperata ricerca di nuovi tecnici, senza una precisa progettualità, risulta piuttosto sterile: "Hanno cercato di prendere Newey e non ci sono riusciti".

Infine, Niki Lauda, da ex pilota, ha anche un pensiero per Fernando Alonso, apparso sempre più frustrato da una macchina che non riesce ad essere competitiva e a consentirgli di competere per il titolo mondiale. Secondo il 65enne campione austriaco, nonostante abbia un ricco conto in banca, a livello sportivo Alonso deve essere molto depresso perché: "guida una macchina che non va". Lauda chiude paragonando il pilota spagnolo della Ferrari a Ronnie Peterson, pilota svedese che negli Anni Settanta, nonostante fosse considerato uno dei migliori nel Circus della Formula 1, non è mai riuscito a vincere un titolo mondiale: "il migliore, ma sempre nel posto sbagliato". Questo l'attacco di Niki Lauda, e c'è da scommetterci che anche questa volta, il tre volte campione del mondo ha colto nel segno.