Sembra ormai arrivata al capolinea l'avventura alla Ferrari di Luca Cordero di Montezemolo, infatti il suo imminente incarico come Capo della società Alitalia-Etihad che lui stesso si è adoperato a creare sarebbe il motivo per il quale lascia la guida del Cavallino Rampante. Il motivo principale comunque di questo abbandono della presidenza Ferrari, sono le forti divergenze che esistono con il mega amministratore Fiat, Sergio Marchionne e, per forza di cose, anche con il presidente John Elkann, del quale ha fiducia assoluta. E' ormai da troppo tempo che tira una brutta aria tra i tre protagonisti principali di questa vicenda e già dallo scorso mese di maggio se ne sono notati i risultati a Detroit, con l'inaspettata assenza di Luca Cordero alla presentazione del piano quinquennale 2014 - 2018. In quella occasione, la presentazione fu appunto guidata da Marchionne.

A tutto questo, si aggiunge l'episodio occorso il recente 1 agosto scorso, quando Montezemolo è stato escluso dal nuovo consiglio di amministrazione del Gruppo Fiat-Chrysler; questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, il presidente della Ferrari infatti non gradisce di essere messo da parte e per questa ragione rinuncerà alla presidenza della 'Rossa', ma certamente non ai cinque milioni di euro all'anno di compenso, che continuerà a prendere alla guida della nuova società Alitalia.

Se poi a tutto questo aggiungiamo i più che negativi risultati sportivi ottenuti recentemente dalla Ferrari, possiamo ben capire che questo abbandono non è più un dubbio, ma una certezza consolidata. Come abbiamo potuto vedere, i fattori di questa inevitabile frattura tra il Cavallino e Montezemolo sono molteplici e tutti inesorabilmente confermati, se poi questo cambio della guardia in casa Ferrari porterà, oppure no, risultati più positivi, questo non è dato sapere, di certo c'è che si tratta di una vera e propria rivoluzione al vertice che porterà in maniera quasi certa ripercussioni all'interno della squadra (tecnici, ingegneri, meccanici, collaudatori e piloti), nessuno escluso.