Secondo varie fonti, pare che l'inchiesta della Procura di Cremona sul calcio scommesse si stia allargando ad altri sport tra i quali il Tennis. Grazie alle intercettazioni viene a galla un quadro desolante, si parla di cifre pattuite necessarie per convincere un tennista a giocare a perdere (si parla, nelle intercettazioni di cinquantamila euro). Al centro del ciclone scommesse che fa tremare il calcio italiano ed ora anche il tennis c'è il clan dei "bolognesi" che gestivano le scommesse e che dicevano di avere dritte sicure e illegali su incontri di tennis. Tennisti che vendevano agli allibratori le proprie partite, si parla di tennisti di alto profilo internazionale coinvolti. E' da tempo, ormai, che gli uomini del Servizio Operativo della squadra mobile di Cremona seguono queste piste e si sono messi sulla tracce dei presunti colpevoli. I periti informatici incaricati dalla Procura di Cremona hanno analizzato duecento tra smartphone, tablet e pc dei più di cento indagati per il filone del calcio scommesse, e proprio dai dati ricavati si è risalito alle scommesse nel mondo del tennis. Il mondo del tennis italiano vuole chiarezza, per il bene del movimento, che mai come in questi ultimi anni viveva una situazione di benessere (la semifinale di Coppa Davis ne è un esempio, oltre ai risultati positivi delle nostre tenniste). E' importante dire che di nomi non ne sono usciti e che la Procura va avanti con riserbo, vista l'inchiesta ancora aperta. La notizia è stata ripresa dai più importanti quotidiani online quali, la repubblica, il tempo, tuttosport e la gazzetta dello sport.
La speranza è che il tutto si risolva in una bolla di sapone e che il tutto sia stata opera di illazioni messe in giro dagli appartenenti al clan dei "bolognesi", e che il tennis ne esca pulito. Ma nel momento in cui si dovessero accertare delle effettive e provate colpe sarebbe sacrosanto fare i nomi, ne andrebbe del buon nome del tennis italiano, e per la felicità degli sportivi che seguono con passione ed interesse le gesta dei nostri giocatori.
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