Jules Bianchi, pilota di Formula 1, è ancora in condizioni a dir poco drammatiche. Infatti, la questione che riguarda il francese che corre per il team Marussia potrebbe finire in tragedia, visto l'incredibile incidente che lo ha visto partecipe. Ma, a differenza del precedente articolo sulle condizioni di Jules Bianchi che vi ripropongo qui, adesso ci sono le parole del neurochirurgo giapponese Shinjii Nagahiro, che si è lasciato un po' andare riguardo alla situazione in cui si trova il pilota. Il giapponese, con tono glaciale, ha messo fine a tutti i sogni e i desideri della famiglia del pilota, e, in pochi secondi, ha letteralmente distrutto (figuratamente) la carriera del pilota.

Ecco quindi le sue parole:

Jules Bianchi, il neurochirurgo si lascia andare a dichiarazioni incredibili

Poche ore fa, presso l'ospedale in cui è tenuto sotto controllo il pilota del team Marussia, Shinjii ha dichiarato: "Ci vorranno settimane per stabilire l'entità delle ferite e delle conseguenze, ma probabilmente resterà allettato per anni". Poi, continua dicendo con tono glaciale: "Se sopravvive resterà paralizzato". Ebbene sì, con questa dichiarazione, il giapponese ha chiuso ad ogni probabilità, seppur remota, di un ritorno di Jules Bianchi in pista. La diagnosi per il francese sarebbe "lesione assionale diffusa", con quest'ultimo termine a giocare un ruolo fondamentale nella sorte del pilota classe 1989.

Sullo sfondo di tutto questo, la fidanzata di Jules Bianchi, Camille Marchetti, mantiene forte il desiderio di rivederlo e, nella speranza che possa sentirla, scrive su Instagram un messaggio di incoraggiamento. Ovviamente, possiamo solo immaginare lo stato d'animo della famiglia di Jules, che potrebbe vedersi togliere un figlio.

Infatti, ricordiamo la brutalità dell'incidente: è stato investito da una gru che stava cercando di recuperare la vettura di Sutil, anche lui finito fuori pista, ma per fortuna rimasto illeso. Quindi, con la speranza che Jules Bianchi possa riabbracciare la sua famiglia, non ci resta che ribadire la nostra vicinanza.