Un Gran Premio storico, unico nel calendario Moto GP a disputarsi di sabato, e sarà l'ultimo anno che ciò accadrà, la DORNA ha comunicato che dalla prossima stagione anche in Olanda si correrà di domenica e quindi scompare una tradizione che dura dal 1925. Tutto nacque col Tourist Trophy di Rolde che è un paesino a 7km da Assen dove c'era una chiesa nei pressi del traguardo, l'allora sindaco di Rolde non voleva che fosse impedito ai fedeli di recarsi a messa la domenica, causa chiusura strade per la gara, quindi decise di far correre al sabato la gara, ed è da allora che si è sempre corso di sabato.

Nel 1949 questa tradizione fu anche adottata dal Motomondiale sino ai nostri giorni.

Ma parliamo ora delle Gran Premio di questo fine settimana: Valentino Rossi nella giornata delle prove libere di giovedì si è piazzato terzo, però ha mostrato il miglior passo gara rispetto a tutti i suoi avversari. Il pilota pesarese a fine giornata era molto soddisfatto ed ha dichiarato di essere contento perché è stato veloce sin dall'inizio sia al mattino che nel pomeriggio, sono state fondamentali le prove del giovedì perché si è corso su pista asciutta e ad Assen il meteo potrebbe cambiare velocemente e non si sarebbe più potuto provare il telaio nuovo della Yamaha di Rossi che sarà impiegato nella la gara di sabato.

Dopo svariate gare appare evidente che lo svantaggio che ha la Yamaha in qualifica rispetto alla Honda diventa un vantaggio durante le fasi di gara, le moto di Rossi e Lorenzo è un po' più dolce sull'usura delle gomme, quindi sul giro secco difficilmente si riesce a raggiungere il giusto grip con la pista, mentre durante la gara si raggiunge il grip a poco a poco ed ha una durata molto più lunga sino alla fine della gara, mente le gomme delle moto di Marquez e Pedrosa decadono sul fine corsa.

Quindi il nostro favorito per la gara di sabato è Valentino, con suo possibile antagonista il compagno di box Jorge Lorenzo, sarà questa la battaglia che vedremo ad Assen. Lorenzo che segue Rossi a un punto in classifica generale ha messo la freccia dopo 4 vittorie consecutive e vuole sorpassare definitivamente l'italiano.

L'incognita viene dalle Honda di Pedrosa e Marquez, che sul giro secco giovedì sono state le più veloci, però sul passo gara sono state nettamente inferiori alle Yamaha, chissà forse sabato le Honda potrebbero fare da terzo incomodo nella lotta per il mondiale fra "il dottore" e Lorenzo.