La sconfitta casalinga contro il Monteroni lascia un po' l'amaro in bocca ad Aldo Russo. Il coach della DueEsse ha analizzato con la nostra testata la gara (vinta dai salentini 69-66 ), ribadendo che i passaggi a vuoto nel corso del match sono dovuti alla giovane età dei suoi ragazzi e al fatto che la squadra martinese lavora al completo soltanto da un paio di settimane. Il pensiero del coach adesso è già alla trasferta di Montegranaro e soprattutto al derby contro il Taranto, in programma tra due settimane al 'PalaWojtyla' di Martina Franca: probabilmente inizierà lì il campionato della DueEsse.
Sconfitta dettata da 3 passaggi a vuoto nel secondo, terzo e quarto parziale?
Abbiamo fatto una buona partita contro una squadra di livello, seriamente candidata ai play-off. A Monteroni è mancato Paiano, ma il fatto di poter contare su giocatori come Mocavero, Potì e Ingrosso che giocano insieme dall'anno scorso, a cui sono stati aggiunti Iannuale, Prete e soprattutto Rodriguez ha fatto la differenza. Noi siamo stati penalizzati dai falli dei piccoli, per cui sono stato costretto ad avere dei quintetti un po' troppo alti e cambiare continuamente le nostre scelte. Abbiamo pagato il ritmo, alcune scelte troppo avventate, 2 o 3 momenti in cui abbiamo preso scelte sbagliate e concesso a loro il contropiede.
La chiave era non concedere facili contropiede al Monteroni. Siamo rimasti sui 69 punti concessi: se l'ultimo o il penultimo tiro fossero stati costruiti meglio, senza l'ansia che un gruppo giovane ha, magari staremmo parlando di un supplementare e di una sfida dal sapore diverso. Ci sono dei problemi di rodaggio: abbiamo completato la squadra soltanto due settimane fa ed abbiamo un calendario difficilissimo che non ci permette pause. Domenica prossima affronteremo Montegranaro con la serenità di chi sa che deve giocarsela. Il prossimo appuntamento sarà sicuramente quello di giocare una buona partita a Montegranaro, ma l'importante è farsi trovare pronti in casa contro Taranto, in una partita che bisogna vincere.
Continuo a mantenere grande fiducia in questi ragazzi, in un gruppo totalmente nuovo rispetto alla scorsa stagione.
All'inizio il dentro-fuori di Monteroni vi ha messo in difficoltà
Noi dovevamo riuscire a chiudere le loro linee di passaggio: all'inizio siamo stati bravi ed abbiamo ottenuto un 8-4 nei primi minuti e solo 11 punti subiti nel primo quarto, quando il piano difensivo ha funzionato alla perfezione. Quando abbiamo perso ritmo e fiducia abbiamo avuto qualche problema perché pensavamo che tutto dovesse derivare dall'attacco. Abbiamo subito 20 punti e 19 punti nel terzo e quarto parziale: sicuramente miglioreremo. La fase difensiva sta andando, ma non ingannino le scarse percentuali offensive: siamo una squadra mediamente più grossa, che ha bisogno di un po' di tempo per entrare in forma.
Non dimentichiamoci che abbiamo a che fare con ragazzi che non hanno mai avuto tutte queste responsabilità e, come l'anno scorso, dobbiamo lavorare sul renderli consapevoli.
Marengo è partito male: lui è un agonista, un giocatore che se riesce ad entrare nella fase calda poi ci può dare qualcosa. Nel complesso abbiamo pagato qualche percentuale un po' troppo sporca nel tiro da 3 punti: dobbiamo capire come squadra quando prendere un tiro e quando non bisogna farlo.Bene, anche se mi aspettavo qualcosa in più, onestamente. Spero che la presenza ed il sostegno dei tifosi non dipendano solo dalle vittorie, ma da una squadra che lavora duro e che vuole fiducia per dare grandi soddisfazioni.