Lamar Odom, ex cestista Nba, è stato ritrovato privo di sensi in un bordello del Nevada. In carriera ha conquistato due volte il titolo di campione Nba con i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant ed ora, purtroppo, è ricoverato in un ospedale di Las Vegas in condizioni critiche. Respira artificialmente tramite un macchinario. Secondo la testimonianza di Dennis Hof, proprietario del Love Ranch, locale dove si era recato Lamar, l’atleta avrebbe ingerito viagra naturale ed altro. I sanitari e lo sceriffo della contea del posto dove è accaduto tutto quanto, avrebbero detto che si sarebbe trattato di un mix di alcol, coca e 10 pillole di stimolanti sessuali ad aver causato le gravi condizioni di salute dell’uomo.

Parenti e amici dicono che anche se si dovesse riprendere non sarà più quello di prima. Il trentacinquenne Odom è stato uno dei cestisti più apprezzati del basket americano ed ha sempre condotto un esistenza sregolata fuori dal parquet, ma sarebbe troppo semplice giudicarlo senza conoscere i motivi che lo hanno portato ad eccessi e alla profonda depressione.

L’adolescenza e l’inizio della carriera

Quando Lamar ha 12 anni sua madre muore colpita da un male incurabile e, prima di diventare un idolo delle folle grazie al basket, prosegue l’adolescenza con il padre eroinomane. Prima di essere scelto nel 1999 per il draft Nba, grazie alla chiamata dei Los Angeles Clippers, dove resta 4 anni, fa notare il suo talento nelle 3 stagioni del college a Rhode Island.

Trascorre poco tempo a Miami e poi la chiamata dei Lakers. All’inizio stenta un po’, ma subito dopo offre le migliori performance della sua carriera. Proprio durante la permanenza nei gialloviola di Los Angeles, nel 2006 viene colpito da una terribile tragedia. Il piccolo Jayden, terzogenito avuto dalla prima moglie Liza Morales, perde la vita a causa della “sindrome della morte in culla”.

Tale evento drammatico segna profondamente Lamar Odom e compromette anche la relazione con Liza, madre anche degli altri due suoi bambini. Nelle stagioni 2009 e 2010 conquista per 2 volte l’anello Nba, accanto ai compagni Kobe Bryant e Pau Gasol. Nel 2011 viene eletto sesto giocatore dell’anno.

Il secondo matrimonio e la fine della carriera

Sembrerebbe finalmente un periodo tranquillo e felice per Lamar, che viene soprannominato “Lamarvelous”, giocando sul nome e sul termine inglese marvelous, magnifico. Nel settembre del 2009, dopo un brevissimo fidanzamento, seguono delle nozze in pompa magna con Khloe Kardashian, sorella più piccola di Kim. Dopo i Lakers e un anno ai Dallas Mavericks ritorna ai Clippers, e va via di casa per 3 giorni dopo una lite con la moglie che vorrebbe obbligarlo a farsi curare da una presunta dipendenza da crack. Viene ritrovato da alcuni agenti mentre è ubriaco al volante. Ciò è troppo per la moglie Khloe, che decide di separarsi dal marito 4 mesi dopo. Nel 2014 tenta di ridare slancio alla carriera in Spagna nel Saski Baskonia, ma riesce a giocare solo due partite causa infortunio alla schiena.

Torna quindi negli Usa ai New York Knicks senza fortuna.

Il resoconto delle ultime ore

Dopo quattro giorni consecutivi di sfrenatezze, è stato ritrovato martedì 13 ottobre nel bordello in stato d’incoscienza. Il personale medico ha tentato l’intervento d’urgenza con l’elisoccorso, ma ciò non è stato possibile a causa della stazza di 208 cm dell’uomo. Èintervenuta un’ambulanza per il trasporto di Odom, ricoverato al Sunrise Hospital di Las Vegas. Anche Kobe Bryant è giunto all'ospedale dove si trova l’amico ed ex compagno di squadra.

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