Il calendario del ciclismo italiano diventa, purtroppo, sempre più scarno. Anche l’organizzazione del Gp Nobili ha dovuto arrendersi e rinunciare a mettere in cantiere l’edizione 2016. La corsa era già stata calendarizzata per il 17 marzo, una data molto felice vista la vicinanza di Tirreno Adriatico e Milano Sanremo che poteva favorire presenze importanti. Ma non è bastato a garantire la continuità della corsa.
Gp Nobili, si spera nel 2017
Il Gp Nobili è nato nel 1997, saltando da una parte all’altra del calendario, tra la primavera e l’estate.
Finalmente un paio d’anni fa sembrava aver trovato una giusta collocazione a metà strada tra la fine della Tirreno Adriatico e la classicissima Milano Sanremo. La corsa era stata salutata dalla presenza di grandi firme come Fabian Cancellara e Alejandro Valverde, campioni che pochissime altre corse italiane fuori dal World Tour possono vantare di aver avuto alla partenza. Ma nonostante questo successo, l’organizzazione non è riuscita a trovare i fondi necessari per mandare in scena l’edizione 2016. Si spera però che quello del Gp Nobili sia solo un arrivederci: l’organizzazione conta di tornare nel 2017.
Sempre meno corse per il ciclismo italiano
Le difficoltà per allestire una corsa di ciclismo professionistico sono sempre maggiori, in un periodo di crisi economica e di scarse risorse a disposizione degli enti locali.
In Italia negli ultimi anni si sono perse tantissime corse, alcune storiche, altre di tradizione più recente, altre che sono state delle semplici meteore. Basti ricordare che quest'anno in febbraio saranno solo due i giorni di gara in Italia per il ciclismo professionistico (Gp Costa degli Etruschi e Trofeo Laigueglia). Basta andare indietro di solo cinque anni per trovare un calendario di febbraio con ben otto giorni di gare più tre già disputati a fine gennaio. Nelle ultime stagioni si sono perse corse come la Coppa Placci, il Giro del Veneto, il Giro del Friuli, il Giro di Sardegna, il Brixia Tour, la Settimana Lombarda, per non parlare del Giro d’Italia dei dilettanti.