Giovedì 11 febbraio inizia una nuova storia per il Giro del Mediterraneo. La classica corsa a tappe francese di inizio stagione riprende dopo un anno di pausa con un nuovo progetto. Cambia il nome, diventato ufficialmente La Mediterraneenne, e il percorso che si dipanerà in quattro giorni tra Spagna, Francia e Italia. Questo nuovo Giro del Mediterraneo avrà un percorso piuttosto semplice dal punto di vista altimetrico, alcuni big e due squadre italiane al via.
Un Giro del Mediterraneo per velocisti
Senza il classico arrivo in salita sul Mont Faron che segnava il vecchio Giro del Mediterraneo, la nuova versione della corsa sorriderà soprattutto alle ruote veloci.
Il percorso prevede infatti una cronosquadre, due tappe per velocisti e una tappa ondulata. Particolarmente interessante si profila la sfida tra i due più forti sprinter del ciclismo francese, Nacer Bouhanni e Arnaud Demare. Nel duello francese cercheranno di inserirsi i velocisti delle due squadre italiane presenti alla corsa, Francesco Chicchi per la Androni e Nicola Ruffoni per la Bardiani.
Per la cronosquadre iniziale in Catalogna, visto il percorso limitato a sette chilometri e l’assenza di formazioni specialiste, è difficile fare previsioni, anche se la FDJ di Demare sembra farsi preferire. Poi toccherà ai velocisti nella tappa di Port Vendres che porta la corsa in Francia, mentre la successiva tappa di Pegomas prevede due salitelle nel finale che possono rompere la corsa.
E’ un finale adatto a un corridore come Bakelants. L’ultima giornata, con partenza ed arrivo a Bordighera, sarà con una tappa molto breve ed interamente pianeggiante riservata ai velocisti. Tra gli altri italiani al via si segnalano anche Eros Capecchi e Franco Pellizotti, quest’ultimo al debutto stagionale.
L’elenco delle tappe
Giovedì 11 febbraio 1° tappa Banyoles 7 km (Cronosquadre)
Venerdì 12 febbraio 2° tappa Banylus – Port Vendres 145 km
Sabato 13 febbraio 3° tappa Cadolive – Pegomas 180 km
Domenica 14 febbraio 4° tappa Bordighera 121 km.