Sembra proprio tornato il Marcel Kittel di due stagioni fa, se non addirittura più forte. Il velocista tedesco ha messo un altro tassello nella risalita verso il trono di sprinter più forte del mondo vincendo nettamente la prima tappa della Volta Algarve. L’attesa sfida con il connazionale Andrè Greipel ha emesso un verdetto chiarissimo, con una vittoria piena di Kittel. Per il campione della Etixx Quickstep è già la quarta vittoria in questo scorcio iniziale di stagione.
Kittel troppo forte per Greipel
La prima tappa della Volta Algarve prometteva scintille per il confronto diretto tra i due velocisti più vincenti delle ultime stagioni, Marcel Kittel e Andrè Greipel.
La corsa ha vissuto su una fuga da lontano di Domingos Gonçalves (Caja Rural), Kamil Gradek (Verva-ActiveJet) e del redivivo Alexandr Kolobnev (Gazprom-RusVelo), appena tornato in gruppo dopo quasi un anno di pausa. Ma le squadre di Kittel e Greipel non hanno naturalmente concesso spazio in una tappa come questa ed hanno servito l’occasione ai propri leader per il confronto diretto. Kittel ha preso la testa e con una progressione da paura non ha concesso possibilità di replica a Greipel, che gli aveva preso la scia, ma non è neanche riuscito ad affacciarsi dalla ruota del connazionale. Terzo posto per Stuyven (Trek).Una dimostrazione di forza davvero straordinaria per Kittel che sembra tornato quello di due stagioni fa dopo un 2015 contrassegnato da malanni fisici.
Kittel, giornata non facile
Nonostante le apparenze di una vittoria netta e indiscutibile, Marcel Kittel ha dovuto faticare per arrivare a sprintare in una tappa non completamente pianeggiante: “Non è stata una giornata facile, ne eravamo consapevoli, ma volevamo dimostrare di poter vincere anche su un percorso come questo. Abbiamo avuto un bell’inizio di stagione, ed anche qui in Portogallo siamo partiti bene” spiega Kittel “L’obiettivo in questa Volta Algarve era di vincere una tappa, ci siamo riusciti contro avversari di qualità, e questo è molto importante per la mia fiducia”.
Ora la Volta Algarve cambia registro, con una seconda tappa che presenta un arrivo in salita, non durissimo, ma che chiama alla battaglia i campioni da grandi giri come Fabio Aru e Alberto Contador.