La fresca vittoria alla Strade Bianche ha ridato a Fabian Cancellara il motivo di parlare più serenamente delle accuse sull’uso dei famigerati motorini. Rispondendo all’ennesima domanda riguardante il famoso video che ipotizzava il suo ricorso ad una bici truccata, Cancellara ci ha scherzato su, spiegando che in fondo si tratta più di un complimento che di un’accusa. E per chiudere alla grande la sua già leggendaria carriera, il campione svizzero sogna una primavera senza limiti.
Cancellara: le accuse sono un complimento
Durante un’intervista rilasciata a L’Equipe, Cancellara è dovuto tornare sul tema delle bici truccate con i motorini.
Il campione svizzero fu al centro dell’attenzione qualche anno fa, dopo che un video realizzato da Michele Bufalino ipotizzava, senza alcuna prova, un suo uso di una bici truccata. Ma contrariamente ad altre volte, Cancellara ha preso l’ennesima domanda scomoda con grande distensione. “Ho deciso di guardare il lato positivo quando migliaia di persone guardavano i video dei miei attacchi. Mi sono reso conto che ero stranamente popolare” ha raccontato Cancellara “Ho preso come un complimento il fatto che la gente pensava che avessi bisogno di un motore, perché il motore è nelle mie gambe.” E il campione aggiunge una nota di ironia alla faccenda: “Quando in una corsa non sto andando bene dico agli altri che il motore si è rotto!”.
Un tris di classiche per chiudere
Cancellara ha anche rivelato il sogno di una primavera da leggenda per chiudere la carriera. Il campione della Trek fantastica su un tris di vittorie, Milano Sanremo, Giro delle Fiandre e Parigi Roubaix. “Ho già molto in tasca, ma c’è ancora spazio in quella tasca. Non è un segreto, voglio vincere Sanremo, Fiandre e Roubaix per entrare nella storia” sogna Cancellara, che ha invece definitivamente accantonato un progetto di cui aveva parlato anni fa ma che in realtà non è mai partito, quello di vincere tutte e cinque le classiche monumento. “Ad un certo punto avevo detto di volerle vincere tutte e cinque, ma con il mio peso la Liegi e il Lombardia sono impossibili e non ho voglia di dimagrire per cercare di vincerle”.