Lo scontro che si sta consumando ormai da tempo tra la ULEB (Unione delle Leghe Europee di Pallacanestro) e la FIBA Europe (l'organo che governa la pallacanestro in Europa) potrebbe portare ad una riorganizzazione complessiva delle maggiori competizioni continentali per club.

Gli obiettivi a breve e medio termine di FIBA Europe

Ciò che vorrebbe la FIBA è organizzare le due principali competizioni europee. Il problema, non di poco conto, è che attualmente tutto ciò è già di competenza della ULEB, la quale organizza Euroleague ed Eurocup. Il primo passo della FIBA nel passato recente è stato, lo scorso agosto, quello di creare una terza competizione europea (FIBA Europe Cup) con l'intento di far concorrenza all'Eurocup, e l'auspicio di poterla definitivamente soppiantare in futuro.

E se questo obiettivo dovesse concretizzarsi esso costituirebbe di fatto quell'indebolimento delle competizioni ULEB necessario per far collassare l'attuale sistema Euroleague-Eurocup. In particolare ciò significherebbe il venir meno di molti accordi commerciali, come ad esempio quello decennale da 872 milioni sottoscritto con Img. In linea col proprio progetto dunque, il 21 marzo la FIBA ha presentato a Parigi la Champions League, la coppa che andrebbe appunto a sostituire l'Euroleague.

Euroleague ed Eurocup fanno appello all'Unione Europea

La ULEB non sta a guardare e si appella al diritto europeo secondo cui i club professionistici possono scegliere liberamente la coppa che intendono disputare.

Inoltre, come risposta alle minacce FIBA di sanzionare i club professionistici che hanno scelto di sottoscrivere un accordo per una partecipazione triennale in Eurocup, la ULEB ha fatto sapere che fornirà, qualora ciò si renda necessario, alle società coinvolte piena assistenza legale.

Il ricatto della FIBA e la posizione di forza dell'Euroleague

Al momento la FIBA sta facendo ingerenza sulle singole federazioni nazionali europee attraverso un vero e proprio ricatto. Qualora una federazione non si impegni ad impedire ai club professionistici del proprio paese di aderire a quelle che la FIBA definisce "pratiche illegali dell'Eurocup", questo comporterà automaticamente l'esclusione delle squadre nazionali di quel paese dalle competizioni europee organizzata dalla stessa FIBA.

Va detto però che se gli sviluppi della situazione appaiono molto più incerti al livello dei club di Eurocup, l'Euroleague continua ad essere il campo su cui la ULEB è più forte. Le più potenti squadre europee sono infatti pressoché tutte intenzionate a disputare l'Euroleague nella prossima stagione.