Domani sabato 5 marzo si disputano le qualifiche di Motocross MXGP 2016 del Gran Premio di Thailandia. La settimana scorsa abbiamo assistito alla prima gara dell'anno, il Gp del Qatar, che ha visto la vittoria in entrambe le prove del nuovo fuoriclasse della categoria, il giovanissimo Tim Gajser. Il vincitore del campionato MX2 dello scorso anno ha avuto la meglio sul campione uscente del Mondiale MXGP, Romain Febvre. Il nostro Tony Cairoli ha invece deluso un po' le aspettative, piazzandosi in sesta e quarta posizione.
Programmazione televisiva
La diretta tv delle qualifiche del Gp Thailandia 2016 di Motocross, categoria MXGP, sarà trasmessa da Premium Sport 2 alle ore 10.20. Nonostante i piazzamenti deludenti della prima tappa del mondiale di quest'anno, Cairoli ha mostrato buon viso a cattivo gioco. In un'intervista esclusiva rilasciata a Oa Sport, l'ex campione del mondo italiano si è detto felice di come il suo fisico abbia reagito alle due prove da 30 minuti, che non disputava da più di un mese. Riguardo il morale dopo i risultati del Qatar, Cairoli ha affermato che chiudere nella top 5 la prima gara equivale, viste le condizioni fisiche con cui è arrivato il risultato, ad una vittoria. Il 'Valentino Rossi' del Motocross si è inoltre augurato di migliorare la propria condizione gara dopo gara, in modo da poter lottare con i migliori nel corso delle prossime prove.
Sono in tanti a credere che la striscia di vittorie mondiali del siciliano si sia ormai conclusa, ma l'orgoglio di uno dei più grandi di questa disciplina rimane altissimo. Aspetto questo che i suoi rivali non dovrebbero dimenticare tanto facilmente.
'Stimolante'
Sempre nel corso dell'intervista al collega Giuseppe Urbano di Oa Sport, il rider di Patti ha confermato quello che già in tanti sospettavano, ovvero che la concorrenza spietata di quest'anno non fa altro che stimolarlo a dare il meglio e migliorare, se possibile, il livello eccezionale raggiunto in questi anni. Da quanto dichiarato, si evince che Cairoli è determinato a sfruttare al meglio l'unica cosa che giovani di talento come Febvre e Gajser non hanno e non possono avere a quell'età: l'esperienza di 12 campionati alle spalle, quelli disputati dal motociclista azzurro, che confida principalmente sulla maturità acquisita in tutti questi anni per sopperire alla velocità e all'esuberanza dei due piloti che, al momento, sembrano poter fare la differenza su tutti gli altri. Già da domani arriveranno le prime risposte. Speriamo positive.