Lasciate alle spalle le polemiche per la cancellazione della tappa domenicale di Monte San Vicino, la Tirreno-Adriatico è ripartita oggi con l’ultima frazione in linea. Si preannunciava una giornata dedicata ai velocisti ed invece, complice la pausa forzata che ha ricaricato le batterie dei corridori, è stato un finale spettacolare e battagliato. Greg Van Avermaet ha superato allo sprint Peter Sagan, dopo che i due si erano avvantaggiati insieme ad altri corridori sull’onda di un traguardo volante.
Fuochi d’artificio a Cepagatti
La tappa di Cepagatti è stata caratterizzata da una fuga di Mirko Selvaggi (Androni Giocattoli-Sidermec), Valerio Agnoli (Astana Pro Team), Stefano Pirazzi (Bardiani-CSF Inox), Nikolay Mihaylov (CCC Sprandi Polkowice), Federico Zurlo (Lampre-Merida)eRicardoVilela (Caja Rural-Seguros RGA).
Il gruppo è andato a raggiungerli a 25 km dall’arrivo, ormai nel circuito finale di Cepagatti, contrassegnato da alcuni saliscendi e da un ultimo chilometro in leggera ma costante salita. Poca cosa in realtà, ma abbastanza per dare il là ad un finale pirotecnico. Sulla spinta di un traguardo volante ad una ventina di chilometri dall’arrivo si è avvantaggiato un drappello di big, con Sagan, Bennati e Gatto (Tinkoff), Gaviria, Trentin e Stybar (Etixx), Kwiatkowski (Sky) e Van Avermaet (BMC). Tinkoff e Etixx hanno spinto a fondo per guadagnare una trentina di secondi, con anche Gaviria sacrificato alla causa della maglia azzurra di Stybar, una strategia che però alla fine non ha pagato.
Classifica cortissima
Anche Nibali (Astana) si è mosso sfruttando un piccolo dislivello per cercare di rientrare, ma senza successo. La rincorsa del gruppo è sembrata avere successo al suono della campana quando Valverde (Movistar) ha dato una sferzata al gruppo, ma i fuggitivi hanno ripreso un piccolo vantaggio, difeso poi negli ultimi chilometri. Con i gregari di Tinkoff ed Etixx ormai esauriti è stato Kwiatkowski a decidere di sacrificarsi per tenere alto il ritmo nelle ultime centinaia di metri, lasciando perdere la vittoria di tappa e pensando a guadagnare qualcosa in classifica. Sagan è uscito per la sua volata un po’ troppo presto e negli ultimi metri ha aperto la porta al sorpasso di Van Avermaet, che ha interpretato la fuga al risparmio.
Terzo posto per Kwiatkowski, poi un deludente Stybar, con Ewan a battere il gruppo inseguitore.
Van Avermaet passa così al comando della classifica con 7’’ su Stybar, 8’’ su Sagan e 21’’ su Jungels, che tra tutti è il più portato alle cronometro. Domani questa strana Tirreno-Adriatico si concluderà con la breve crono di San Benedetto del Trotto, dove Jungels avrà la grande occasione del sorpasso. Ma in una crono di appena una decina di chilometri anche corridori come Sagan, Stybar e Van Avermaet avranno l’occasione di ben figurare: la partita sarà quindi molto aperta.