Il legame tra Fernando Alonso e la Ferrari sembra non interrompersi mai. Nonostante abbia già lasciato da due anni il "cavallino rampante" e abbia vinto, nel 2005 e 2006 due titoli mondiali con la Renault, al pilota spagnolo viene sempre chiesto dei suoi trascorsi alla scuderia italiana e le sue risposte non sono mai banali, né scontate. Dopo le frecciatine di qualche giorno fa, quando aveva dichiarato che la Ferrari, rispetto ai suoi anni non è migliorata perché non è riuscita a lottare ad armi pari con la Mercedes, come fece lui con la Red Bull, sfiorando anche il titolo iridato, ora sono giunte nuove affermazioni dal campione iberico, dal tono decisamente diverso.

Infatti, intervistato dalla testata spagnola "AS", l'attuale pilota della McLaren ha riconosciuto che, da quando ha vissuto la sua esperienza professionale in "Rosso", viene maggiormente rispettato come professionista per i risultati ottenuti.

Alonso: "Dopo la mia esperienza in Ferrari, sono più rispettato"

Fernando Alonso ha difeso i colori del "cavallino rampante" dal 2010 al 2014, ottenendo 11 vittorie e lottando per il campionato del mondo nel 2011 e 2012. Tornando sui suoi trascorsi in Ferrari, il pilota di Oviedo ha affermato che, grazie alla sua esperienza presso la scuderia di Maranello, si è guadagnato il rispetto degli addetti ai lavori e dei critici, che fino a quel momento lo avevano sottovalutato.

Il campione iberico ha dichiarato che quando ha vinto il mondiale per la prima volta, gli è stato imputato che la Renault fosse nettamente più affidabile della McLaren, dunque sarebbe stato favorito dall'ottima monoposto che aveva avuto a disposizione. Invece, quando è riuscito a battere Michael Schumacher, il suo trionfo è stato sminuito, adducendo ad una migliore resa dei pneumatici Michelin rispetto ai Bridgestone. Tutto ciò, invece, è cambiato dopo l'esperienza professionale vissuta in Ferrari e ora Fernando Alonso può dire che: "ci sono meno discussioni rispetto al passato".

Sono passati ormai dieci anni da quando il driver iberico ha vinto l'ultimo titolo mondiale, e da allora qualsiasi assalto alla corona iridata è risultato vano, soprattutto quando è stato in Ferrari.

Per questo motivo, Fernando Alonso potrebbe rischiare di passare alla storia come un eterno deluso. In realtà, il 34enne pilota della McLaren Honda ritiene che ciò non accadrà perché anche in Formula 1, come nel calcio, viene ricordato soltanto chi vince e lui due mondiali li ha conquistati, eccome.