Sono già cinque le vittorie di tappa conquistate al Giro d’Italia da Diego Ulissi. Il capitano della Lampre Merida ha firmato il traguardo di Praia a Mare con un finale tutto all’attacco. La tappa è stata intensa e spettacolare, con i velocisti tagliati fuori, tanti attacchi e più selezione del previsto. Tom Dumoulin, oggi secondo, torna in possesso della maglia rosa.
Velocisti fuori gioco
La tappa che ha iniziato la parte italiana del Giro è stata battagliata, su un percorso sinuoso e mosso che ha portato ad una grossa selezione. Boem (Bardiani), Brandle (IAM), Rosskopf (BMC) e Mohoric (Lampre-Merida)sono stati i protagonisti della classica fuga da lontano, che però non è andata molto in là.
Sulla seconda salita di giornata, San Pietro, la Giant di Dumoulin ha alzato decisamente il ritmo, causando una decisa selezione, con tutti i velocisti staccati, compresa la maglia rosa Kittel (Etixx). La fuga è stata annullata prima del Gpm, a più di 50 km dall’arrivo, con Cunego (Nippo) che ha sprintato per conquistare i punti della maglia azzurra. La lunga discesa ha consentito a molti corridori attardati di rientrare. Anche Kittel si è riaccodato, ma solo provvisoriamente.
Un finale avvincente
La corsa è rimasta molto aperta, senza una squadra ad imporre un chiaro controllo in testa al gruppo. I su e giù del tracciato e questa situazione tattica hanno favorito una girandola di scatti. Davanti la situazione si è più volte mescolata, con un gruppetto di attaccanti, tra cui Pirazzi (Bardiani), Wellens (Lotto Soudal), Jungels e Serry (Etixx) e De Marchi (BMC), che si è spezzato, ricomposto e rinfoltito con altri scatti dal gruppo.
La corsa ha avuto una svolta con il rientro sulla testa di Diego Ulissi (Lampre). Il livornese ha messo al lavoro il compagno Valerio Conti e i fuggitivi hannopreso una quarantina di secondi sul gruppo dove Kittel ed altri corridori veloci si sono irrimediabilmente staccati.
Lo strappo di via del Fortino, con pendenze fino al 18%, è stato il trampolino di lancio di Ulissi. A 9 km dall’arrivo il livornese ha forzato nell’ultima parte della salita restando tutto solo al comando. Dietro gli altri sono stati raggiunti da un gruppo sempre più ridotto, con gli uomini di classifica e pochi altri. La Bardiani ha provato ad organizzarsi, ma la marcia di Ulissi è stata inarrestabile in un finale molto veloce.
Il livornese non ha avuto flessioni ed ha conquistato la sua quinta vittoria di tappa al Giro d’Italia. Dumoulin ha anticipato il gruppo prendendosi un abbuono e la maglia rosa. I big della generale sono arrivati tutti assieme tranne Hesjedal che ha ceduto 43’’.
CLassifica di tappa
1 Diego Ulissi (Ita) Lampre - Merida
2 Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin 5''
3 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo
4 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team 6''
5 Gianluca Brambilla (Ita) Etixx - Quick-Step.
Classifica generale
1 Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin
2 Bob Jungels (Lux) Etixx - Quick-Step 20''
3 Diego Ulissi (Ita) Lampre - Merida.