La côte della cittadella di Namur, classico finale del Gp di Vallonia, ha regalato un bello spettacolo anche stavolta. La classica belga è andata a Tony Gallopin, protagonista di un attacco all’ultimo chilometro. La rimonta di Petr Vakoc è stata entusiasmante e solo per pochi centimetri il corridore della Etixx non è riuscito a compiere il sorpasso. Tra i protagonisti della corsa anche un eccellente Domenico Pozzovivo.

Gallopin, il colpo delfinisseur

Il classico Gp di Vallonia proponeva anche quest’anno il finale con la scalata alla côte della Cittadella di Namur, un paio di km molto spettacolari, con pavè e tornanti, in uno scenario storico e suggestivo.

La corsa si è accesa ad una ventina di km dall’arrivo quando Tony Gallopin ha approfittato per portare via un bel gruppetto con quasi tutti i favoriti della vigilia. Tra questi anche Bakelants spalleggiato da Pozzovivo, oltre a Vakoc. Il gruppo inseguitore, già ridotto ad una trentina di corridori, ha fatto fatica per recuperare la situazione, ma grazie allo sforzo della Wanty Groupe Gobert è riuscito a riprendere i fuggitivi ormai in vista della salita finale.

Gallopin e gli altri corridori che facevano parte della fuga si sono però confermati i più forti anche sulla côte della Cittadella di Namur. Pozzovivo ha fatto il forcing nella prima parte, ma Bakelants ha perso qualche posizione, dovendo poi fare uno sforzo per ricucire un buco.

Ne ha approfittato Tony Gallopin, che dalle spalle del belga è partito in progressione all’ultimo km. La stoccata del francese è sembrata mettere subito al sicuro la vittoria, ma nelle ultime centinaia di metri Petr Vakoc ha rimontato con grande brillantezza. Il finale è stato elettrizzante, con Vakoc che ha avuto un’incertezza sulla traiettoria da seguire per cercare il sorpasso sul francese, che è andato a vincere di un soffio. Terzo posto per Baugnies, a legittimare lo sforzo della Wanty, poi Duijin, Edet, De Gendt e Planckaert.

La stagione del ciclismo in Belgio continuerà venerdì con il Kampioenschap Van Vlaanderen.