La seconda giornata di ritorno della Serie A di basket si chiude con la netta vittoria di Avellino, che ferma la capolista Milano (prima con 28 punti) e agguanta Venezia al secondo posto (24), sconfitta a Capo d'Orlando. Prosegue il momento negativo di Reggio Emilia, che contro Sassari (20) registra la quarta sconfitta consecutiva e precipita al settimo posto (18 punti), in coabitazione con Torino e Capo d'Orlando. A quota 16 punti, in orbita play-off, troviamo ben 5 squadre: Caserta, Brindisi, Brescia, Pistoia e Trento. In coda perdono Cremona (8) e Pesaro (10), mentre Varese, corsara a Caserta, lascia l'ultimo posto e sale a 10 punti.
Il miglior quintetto della giornata
Il playmaker Nikola Ivanovic (Capo d'Orlando), alla prima presenza in maglia orlandina, raccoglie l'eredità di Bruno Fitipaldo alla grandissima. Subito in campo per 32 minuti (overtime compreso), il montenegrino segna 18 punti, ai quali aggiunge 4 assist, 3 palle recuperate e 2 rimbalzi per un totale di 22 di valutazione
La migliore guardia del turno è Johnson (Varese), determinante nella vittoria in trasferta ai danni di Caserta. Per la guardia americana arriva la prestazione più brillante della stagione: 26 punti in 37 minuti di utilizzo, con 5 su 7 da due e 4 su 8 da tre.
Lacey (Sassari) aiuta i sardi a proseguire il momento di forma con una prova importante contro Reggio Emilia.
L’ala porta in dote alla causa 16 punti, 4 rimbalzi e 4 assist, che fruttano un 19 di valutazione. L’ala grande della giornata è Jarrod Jones (Pesaro), ultimo ad arrendersi nella sconfitta di misura contro Torino. Ennesima doppia doppia per Jones (da 23 punti + 17 rimbalzi) con una valutazione finale di 32, che, però, non basta a Pesaro.
Miglior centro, nonché MVP della giornata, è Kyrylo Fesenko (Avellino), che domina sotto canestro per tutta la partita contro Milano. Costretto a restare in campo per ben 32 minuti a causa dell’assenza di Cusin, l’ucraino fa impazzire i lunghi dell’Armani, mettendo a segno una tripla doppia clamorosa (20 punti, 11 rimbalzi e 11 falli subiti) per una valutazione di 36.
Il miglior italiano della giornata
La prestazione di David Cournooh nella schiacciante vittoria di Cantù contro Brescia è da incorniciare. Per lui 26 minuti sul campo, nei quali mette a segno 14 punti (con 4 su 4 da due punti), 7 assist, 3 palle recuperate e 25 di valutazione, che gli valgono l'high stagionale. Il passaggio a Cantù potrebbe essere la svolta definitiva della sua carriera, alla quale guarda con grande attenzione anche coach Messina in ottica nazionale.