Anche Chris Froome è ormai alle ultime pedalate prima di riprendere l’attività agonistica. Il campione del Team Sky comincerà a correre domenica 29 gennaio nella Cadel Evans Great Ocean Road Race. A pochi giorni dal debutto Froome ha parlato dei progetti a lungo termine. Nel mirino ci sono i cinque Tour de France vinti solo da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain in passato. Un record che Froome può raggiungere e superare essendo già a quota tre maglie gialle.

Froome insieme ai grandi

Il futuro immediato di Froome è la corsa australiana, la Cadel Evans Great Ocean Road Race, in cui domenica inizierà la sua stagione 2017.

Quello più a lungo termine è invece la vetta dell’albo d’oro del Tour de France. Froome vuole completare almeno una cinquina di vittorie, per pareggiare il record di successi detenuto da Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain. “Sarà il mio obiettivo per il futuro, arrivare lassù con i più grandi che hanno vinto cinque volte il Tour de France” ha dichiarato Froome, che ha già vinto tre delle ultime quattro edizioni e a 31 anni sembra avere il tempo per completare la scalata.

L’obiettivo del pokerissimo al Tour de France metterà in secondo piano l’impegno di Froome negli altri grandi giri, ma senza escludere altri traguardi. Il campione della Sky è convinto che il 2017 possa diventare l’anno buono per la doppietta Tour – Vuelta, mai riuscita a nessuno da quando la corsa spagnola si corre a fine stagione.

“Alla Vuelta dello scorso anno non ero allo stesso livello del Tour perché c’erano in mezzo le Olimpiadi. Sono andato vicino alla doppietta, ho perso la Vuelta per una questione tattica, ma stavolta senza l’impegno delle Olimpiadi sarà più fattibile” analizza Froome. Infine il campione della Sky lancia un messaggio d’amore verso il Giro, non escludendo una presenza in futuro: “Amo il percorso del Giro d’Italia, ci sono tanti arrivi in salita e cronometro dure, ma se voglio essere al top al Tour de France è difficile combinare le due corse. Questo non vuol dire che sia fuori dalle possibilità per il futuro”.