La Foresta di Arenberg e il Carrefour de l'Arbre sono nomi illustri per ogni appassionato di ciclismo. E’ tempo della Regina delle Classiche: domenica 9 aprile 2017 edizione numero 115 della Parigi-Roubaix. Partenza da Compiègne e arrivo al famoso velodromo di Roubaix dopo 257 km, 55 dei quali sul selciato. 2,2 km in più di tratti in pavè rispetto all’anno scorso; tornano il Briastre e il Solesmes che non si percorrevano dal 1987. Polvere e fango, ciottoli e strade dissestate, salite e di sovente pioggia o freddo intenso sono gli ingredienti primari di uno degli appuntamenti più entusiasmanti nel calendario WorldTour.

Tv - La Parigi-Roubaix 2017 inizia alle 11.05, l’arrivo è previsto intorno alle 17.15. Ampia la copertura televisiva: Rai Sport ed Eurosport saranno in diretta già dalla partenza. Anche su Rai 3 dalle 15.05. Evento fruibile anche in streaming tramite raisport.rai ed eurosportplayer.

Percorso Parigi-Roubaix 2017: 2,2 km in più di pavè

Alla base dell’”Inferno del Nord” i tratti di pavé; e con gli oltre 2km di supplemento al percorso 2016 quest’anno l’inferno risulta anche inasprito. Qualche aggiustamento ininfluente nella prima parte di tracciato che resta simile alle precedenti edizioni; percorsi oltre 100 km le novità più rilevanti, i già menzionati settori Briastre e Solesmes, impegnativi ma non tali da svolgere un ruolo cruciale nella corsa, che entrerà nella sua fase più classica dopo 161,5 km; ovvero, come da consuetudine, con il passaggio nella foresta di Arenberg (intorno alla 15.00), settore a cinque stelle di difficoltà dove avviene una prima selezione importante in vista della fase decisiva.

In questa parte del percorso si affronta il tratto più lungo in pavè, il Wandignies-Hamage (km 174,5) di oltre 3,7 km, che non è comunque il più duro.

A meno di 50 km dalla conclusione il rinomato pavé di Mons-en-Pévèle è un altro dei momenti cruciali della corsa francese, e infine, quando mancheranno 19 km e spicci all’arrivo, il mitico Carrefour de l’Arbre, il tratto in pavè più temuto, quello che in tante edizioni si è rivelato decisivo: ultima possibilità per gli specialisti prima dell’ingresso al velodromo di Roubaix.

I favoriti: Tom Boonen prova a staccare De Vlaeminck

Terza Classica Monumento della stagione dopo Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre, come di consueto la Parigi-Roubaix vedrà al via una start list eccezionale; solo per citare qualche nome tra i grandi favoriti: John Degenkolb, Greg Van Avermaet, Peter Sagan, Alexander Kristoff, senza dimenticare l’australiano Mathew Hayman sorprendente campione l’anno scorso e soprattutto, parlando di Parigi-Roubaix, il belga Tom Boonen: unico uomo insieme al connazionale Roger de Vlaeminck a conquistare per 4 volte l’inferno; alla sua ultima partecipazione vuole assolutamente tentare la grandissima impresa del record solitario. Nel 1999 con Andrea Tafi l’ultimo successo italiano. Oscar Gatto, Niccolò Bonifazio e Manuel Quinziato i ciclisti azzurri che potrebbero fare bene alla Parigi- Roubaix 2017.