Dopo la telenovela di questa estate, si torna a parlare di un'eventuale trasferimento di Donnarumma

Sirene parigine per Gialnuigi Donnarumma

Il portierone azzurro del Milan è di nuovo oggetto delle richieste del club parigino. Dopo un amore mai finito, ora si fanno risentire i francesi. Al termine di un’estate di fuoco per il portiere di Castellammare di Stabia, si prospettano altri sei mesi piuttosto movimenti sul fronte trasferimento, o possibile. Dopo una prima decisione di non rinnovare con il club di via Aldo Rossi questa estate, Donnarumma si è visto piovere addosso tutta la tifoseria rossonera, ma dopo altri colloqui con il duo Fassone Mirabelli e grazie anche all’intervento dell’ex allenatore Vincenzo Montella, la scelta del portiere è stata quella di rimanere in rossonero.

Sono bastate poche partite e tutto sembrava passato, per la dirigenza, per la tifoseria, per il calciatore, ma non per il suo agente Mino Raiola. Dopo essersi inimicato la tifoseria rossonera questa estate, Raiola torna a farsi sentire con una vera e propria minaccia nei confronti del Milan.

Patti non mantenuti? Forse…

Dopo il misunderstanding di questa estate tra il Milan e l’entourage di Donnarumma, era stata trovata una soluzione. Una clausola rescissoria di circa 70 milioni di euro in caso di qualificazione in Champions League e invece di 50 nel caso di mancata qualificazione. Ad oggi il Paris Saint Germain si è fatto avanti per portare in Francia Donnarumma, o a Gennaio o a Giugno, con le dichiarazioni di Fassone che non fanno ben sperare i tifosi rossoneri.

È emerso però che non ci sia in vigore alcuna clausola sul contratto del portiere classe ’99. Situazione questa che favorisce sia il Milan e sia, probabilmente, Donnarumma stesso. L’unico a non trarne vantaggio sarebbe Raiola, in quanto in caso di mancata cessione del portiere napoletano andrebbe a guadagnare “solo” la percentuale sul suo stipendio e non una più corposa provvigione sulla cessione.

Forse allora è solo una questione di soldi? Non lo sappiamo, ,a ecco la minaccia da parte dell'agente FIFA che si dice pronto a fare causa al Milan per non aver rispettato i patti sanciti a Giugno scorso, ed è pronto ad affrontare un lungo iter burocratico che potrebbe bloccare qualsiasi voce. Raiola ha fatto recapitare ai dirigenti rossoneri un documento in cui sostiene che il portiere sarebbe stato vittima di pressioni psicologiche, e pertanto che lui abbia posto la firma sul rinnovo di contratto senza la necessaria serenità.

Se tutto ciò fosse dimostrato, in base all'articolo 1435 del codice civile può essere annullato il contratto.

Non rimane che attendere, probabilmente fino a Giugno, per sapere di che colore saranno i pali difesi da Donnarumma.

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