Dalle Fiandre alla Vallonia, il ciclismo ha aperto i battenti anche nell’altra metà del Belgio dopo le prime classiche dello scorso weekend. La prima gara vallone è stata anche quest’anno Le Samyn, semiclassica con la seconda parte del tracciato in circuito. La corsa è stata dura e selettiva anche a causa del freddo intenso, con temperature costantemente sullo zero. La Quickstep, delusa dalle corse dei giorni scorsi, ha fatto valere con grande decisione la netta superiorità del proprio organico favorendo una fuga da lontano che ha poi lanciato al successo Niki Terpstra davanti a Philippe Gilbert.

Le Samyn, la Quickstep spezza la corsa

La semiclassica Le Samyn si è corsa in una giornata simile a quella della Het Nieuwsblad di sabato, con il sole ma spazzata da un vento gelido e temperatura di zero gradi. Le condizioni meteo, il percorso costellato di muretti e tratti di pavè e l’andamento tattico della gara hanno sbriciolato il gruppo. Nelle fasi iniziali si è formata una fuga da lontano di sette corridori con Damien Gaudin, Casper Pedersen, Quentin Jaregui, Maxime Daniel, Tom Devriendt, Johan Le Bon e Franklin Six. Già a metà percorso la corsa ha vissuto un momento decisivo, con la Quickstep che ha lanciato un attacco frontale spezzando irrimediabilmente il gruppo. Gli uomini della squadra belga hanno portato via di forza una nuova fuga che è andata a riprendere gli uomini già al comando.

Così davanti si sono trovati in sedici, con ben sei uomini della Quickstep: Gilbert, Terpstra, Martinelli, Declerq, Senechal, Stybar.

Gaudin 'costretto' alla resa

Sospinta dai Quickstep la fuga ha respinto il tentativo di rincorsa del gruppo, che si è presto spento, per poi iniziare a frazionarsi. All’inizio dell’ultimo dei quattro giri in programma nella parte finale della corsa solo Damien Gaudin, in fuga dall’inizio, ha resistito ancora a Philippe Gilbert e Niki Terpstra.

Nonostante una prova di spessore e carattere il francese ha dovuto cedere nella morsa dei due campioni della Quickstep. Gilbert è partito una prima volta già a 17 km dall’arrivo, poi è stata la volta di Terpstra che è riuscito ad isolarsi al comando.

Gaudin non si è dato per vinto ma si è dovuto consumare con Gilbert a ruota, finchè il belga nel finale l’ha piantato in asso. La Quickstep ha così composto la doppietta, con Niki Terpstra che è andato a vincere in perfetta solitudine e Gilbert al secondo posto, mentre Gaudin ha difeso un meritato podio. Dietro tutti gli altri alla spicciolata a conferma della durezza della prova, con Petit al quarto posto davanti a Bagdonas. Per la Quickstep una bella reazione dopo un weekend d’apertura molto difficile, anche se il contesto, con tre sole squadre World Tour al via, non era certo dei più probanti.