La breve ma impegnativa tappa di La Rosiere ha ridisegnato la classifica del Giro del Delfinato, ma solo dietro alla maglia gialla Geraint Thomas. Il gallese della Sky ha confermato la bella impressione destata nei giorni scorsi, gestendo con sicurezza la tappa e allungando ancora nelle battute finali. Il successo di tappa è andato allo spagnolo Pello Bilbao con una fuga da lontano, mentre il Ciclismo italiano ha vissuto una giornata davvero avara di soddisfazioni. Nibali non è mai stato della partita, così come Moscon che ha perso la maglia bianca, ed anche Caruso ha ceduto posizioni in classifica.

Giro del Delfinato, la AG2R all’attacco

La tappa di La Rosiere, penultima di questo Giro del Delfinato, era un’anticipazione di una frazione pressoché identica inserita nel prossimo Tour de France.

Anche per questo la giornata era particolarmente attesa. La corsa, di appena 110 km con tre lunghe salite, si è presto accesa con una sequenza di scatti da cui si è formata una fuga di ottima qualità, con circa 25 corridori che poi si sono frazionati con il passare dei chilometri. Dario Cataldo (Astana) si è inserito all’attacco per rafforzare la sua maglia a pois, ma poi nella fase centrale con Prè e Cormet de Roselend in rapida successione sono rimasti davanti Bilbao (Astana), Conti (UAE), Carretero (Movistar), Molard (Groupama), Boswell (Education First), Power (Mitchelton) e Barguil (Fortuneo).

La AG2R ha cambiato marcia in testa al gruppo causando una netta selezione, e la Sky di Geraint Thomas si è trovata a corto di uomini per il cedimento di Moscon e Kwiatkowski. Lo squadrone britannico ha però trovato uno straordinario Tao Geoghegan Hart a fare un lavoro di grande qualità e rimediare alle mancanze di qualche compagno.

La AG2R ha provato a rovesciare la corsa con coraggio, prima lanciando all’attacco Latour sul Cormet de Roselend, e poi forzando nella successiva discesa con Bardet. Il francese ha guadagnato qualche secondo, ma non è riuscito a fare la differenza ed ha dovuto desistere.

Thomas sempre più leader

L’azione degli AG2R ha rimesso la fuga nel mirino, con un distacco sul minuto ai piedi della salita finale di 17 km. La Sky ha però ripreso in mano la situazione con Castroviejo e Geoghegan Hart, senza l’intenzione di andare a raggiungere i fuggitivi. Davanti si sono susseguiti gli scatti, finchè Pello Bilbao ha sfruttato l’ottima condizione con cui è uscito dal Giro d’Italia per andarsene da solo.

Anche in gruppo la situazione è rimasta fluida, con un tentativo di Soler (Movistar), e poi un bello scatto di Adam Yates (Mitchleton) che ha spaccato definitivamente il plotoncino dei migliori.

Daniel Martin (UAE) [VIDEO] è stato il più volitivo negli ultimi chilometri e con l’irlandese sono rimasti i soli Yates, Thomas e Bardet, che però non hanno dato grande incisività alla rincorsa su Bilbao. Così lo spagnolo ha difeso una manciata di secondi sul traguardo di La Rosiere, regalando l’ennesima vittoria di questa bella stagione alla sua Astana. Geraint Thomas ha voluto dare una dimostrazione agli avversari scattando negli ultimi 500 metri, e allungando ancora in classifica.

La generale vede ora Thomas al comando con 1’29’’ su Adam Yates, 2’01’’ su Bardet e 2’30’’ su Martin. Caruso è sceso dal podio virtuale dopo una giornata in cui ha sofferto ma è riuscito comunque a strappare un discreto risultato. Il siciliano è ora quinto a 2’39’’. Nibali non è invece mai stato nel vivo della corsa [VIDEO], staccato a metà frazione e arrivato con oltre dieci minuti di ritardo. Anche per Moscon è stata una giornata dura: il trentino è arrivato nell’ultimo gruppo, a mezz’ora, ed ha dovuto lasciare la maglia bianca a Marc Soler.