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È servito quasi un anno a Marcel Kittel per ritrovare il successo: dalla Tirreno-Adriatico del marzo 2018 fino a ieri, il giorno dell'ultima prova della Challenge Maiorca. Il velocista tedesco è stato uno dei grandi delusi della passata stagione del Ciclismo, iniziata con un ricco contratto strappato alla Katusha e tante aspettative, e conclusasi con due misere vittorie e qualche screzio con lo staff della squadra.

Per Kittel, dunque, era cruciale ripartire con il piede giusto, e così è stato. Alla prima volata stagionale, il campione tedesco ha infilato subito la prima vittoria, conquistando l'appuntamento conclusivo della corsa spagnola.

Kittel: 'Sentivo che le gambe erano buone'

Il passaggio di Marcel Kittel alla Katusha-Alpecin era stato uno dei grandi colpi del ciclomercato dello scorso anno.

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Il velocista più vincente degli ultimi tempi aveva firmato un ricco contratto, spinto anche dalla presenza di uno sponsor tedesco come Alpecin. La partnership sembrava perfetta da un punto di vista commerciale, ma i risultati sportivi sono stati più che deludenti.

Il ciclista 30enne ha vinto solo due tappe della Tirreno-Adriatico, manifestando una scarsa sintonia con i nuovi compagni con cui non è riuscito a costruire un treno adeguato, unita a qualche tensione di troppo con lo staff tecnico. Dopo una stagione segnata da sconfitte e ritiri, il campione tedesco ha passato un inverno lontano dai riflettori, lavorando duramente per poter tornare ai suoi livelli abituali. La Challenge Maiorca, la corsa del debutto stagionale, era la prima occasione per mettere a frutto il lavoro svolto e cominciare la risalita.

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Nei suoi quattro giorni, la competizione spagnola ha offerto una sola occasione alle ruote veloci, quella della giornata conclusiva con il Trofeo Palma. Il percorso era favorevole allo sprint, anche se presentava una salita abbastanza impegnativa da superare nelle fasi centrali della gara. Kittel è riuscito a scollinare senza troppi problemi il Gpm e nel finale ha piazzato la sua volata davanti a Timothy Dupont (Wanty) e Hugo Hofstetter (Cofidis). Gli avversari più quotati sono invece finiti più indietro: Greipel ha chiuso 5°, Degenkolb 8° e Kristoff solo 11°.

"Sono molto, molto felice, questa è più di una vittoria, è anche un piccolo ritorno dopo l’anno scorso - ha commentato Kittel - Negli ultimi giorni ho potuto sentire che le gambe erano buone.

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Sono molto felice di poter dare questa vittoria ai miei compagni di squadra e per la fiducia che mi dà all'inizio della stagione. È molto importante. La squadra mi ha protetto bene, sono rimasti tutti con me sulla salita e sono molto contento", ha affermato l'atleta della Katusha-Alpecin.

L'arrivo di Zabel

Uno dei cambiamenti che la Katusha-Alpecin ha apportato per cercare di rilanciare Kittel è stata la collaborazione con il quattro volte vincitore della Milano-Sanremo Erik Zabel. Da dicembre l'ex campione segue la preparazione del trentenne e questo nuovo riferimento tecnico sembra essere una delle chiavi per il rilancio del velocista tedesco: "Ho lavorato a stretto contatto con Marcel per tre mesi e mi è piaciuto tutto quello che ho visto finora - ha dichiarato Zabel - Dal primo di dicembre ci siamo allenati e ci siamo concentrati su questa nuova stagione, senza voltarci indietro. Oggi è stato un bel momento vedere i risultati degli sforzi di tutti. Durante il ritiro avevamo fatto questa salita, poi Marcel era tornato da solo quattro giorni fa. Era importante che avesse la sicurezza di potercela fare. Era ottimista. Abbiamo chiesto agli scalatori di stargli vicino in salita. La squadra ha lavorato bene e lui ha fatto un grande sprint", ha concluso l'ex ciclista tedesco.