La tappa più dura di questa Parigi-Nizza, la settima con arrivo in salita al Col de Turini, ha dato un volto nuovo alla classifica generale e ha scoperto la vera gerarchia in casa Sky. L'ormai ex leader della classifica Michal Kwiatkowski è andato in difficoltà sulla lunga ascesa finale, e la squadra ha deciso di lasciarlo da solo per puntare tutto su Egan Bernal, che ha fatto selezione prendendosi la maglia gialla.

La tappa è andata però a Daniel Martinez, a dipingere una giornata a forti tinte colombiane grazie ad una folta fuga da lontano.

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Parigi-Nizza, corsa spezzata in due

L'attesa tappa con l'arrivo al Col de Turini è partita con diversi attacchi che hanno portato al formarsi di una fuga foltissima con ben 38 corridori, tra cui molti big finiti fuori classifica nei ventagli dei primi giorni.

Tra questi anche Gilbert, Ciccone, De Marchi, Simon Yates, Miguel Angel Lopez, Daniel Martinez, Nieve, De Gendt e Pantano. Il vantaggio è rimasto a lungo sui 2-3 minuti, con Sky e Sunweb nelle prime posizioni del gruppo, ma poi si è dilatato nella seconda parte della corsa, andando ben oltre i 6 minuti.

Gilbert, distanziato di un paio di minuti in classifica, ha capito di poter puntare a prendere la maglia gialla approfittando di questa situazione imprevista, e ha potuto contare sul sostegno di Declerq che ha tirato a lungo.

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La gara si è di nuovo infiammata all'inizio della salita finale, con i fuggitivi ormai sicuri di potersi giocare la tappa in una classica corsa divisa in due tra il successo di giornata e i corridori in lotta per la classifica generale.

Doppia festa colombiana

Davanti si sono presto delineati i valori in campo. Lopez e Yates, i due scalatori più forti, se ne sono andati in compagnia di Edet e Martinez, ma non sono riusciti ad imporre la loro classe decisamente superiore.

Lopez ha provato ad andarsene ma senza fare la differenza, mentre Yates ha atteso gli ultimi due chilometri per provare a forzare. Neanche il britannico è riuscito a scrollarsi di dosso gli avversari meno quotati, andando anzi in difficoltà, e nel finale è stato il giovane colombiano Daniel Felipe Martinez a piazzare uno scatto imperioso per andare a vincere la frazione davanti a Lopez.

La contesa per la classifica generale è stata meno spumeggiante, ma non senza colpi di scena.

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Il più grosso è stato il momento difficile che ha vissuto la maglia gialla Michal Kwiatkowski. Il polacco non è stato in grado di tenere il passo del gruppo, e la Sky ha deciso di continuare la corsa per Egan Bernal. Il team britannico ha dettato il ritmo fino all'ultimo chilometro, con il gruppo sempre più ristretto, finché Bernal ha continuato l'azione dei compagni con il solo Nairo Quintana alla sua ruota. I due colombiani hanno chiuso assieme con una ventina di secondi di vantaggio su Jack Haig e 40" su Bardet, mentre Kwiatkowski ha perso 1'20" e Luis Leon Sanchez ha pagato più di tre minuti.

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La classifica è stata così ridisegnata, con Bernal al comando con 45" su Gilbert, catapultato nei piani alti dalla fuga odierna, e 46" su Quintana. Alla fine della Parigi-Nizza manca una sola tappa, quella breve ed esplosiva di domani con ben 6 Gpm in appena 110 km.

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