Il trittico sulle Ardenne ci concluderà con la Liegi-Bastogne-Liegi. L’appuntamento con la 105ª edizione della corsa di Ciclismo di scena nella regione della Vallonia, in Belgio, sarà fissato per domenica 28 aprile 2019. L’anno scorso vinse Bob Jungels. Il corridore lussemburghese s’impose per distacco su Michael Woods e Romain Bardet. Soltanto piazzamenti per gli italiani, con Domenico Pozzovivo, Enrico Gasparotto e Davide Formolo rispettivamente al 5°, 6° e 7° posto.

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L’ultimo successo per un corridore nostrano risale al 2007, quando a trionfare fu Danilo Di Luca. Più recente l’ultimo podio, che fu conquistato da Vincenzo Nibali (2° posto) nel 2012. In quell’edizione ci fu Enrico Gasparotto sul terzo gradino. Nell’attesa di scoprire cosa accadrà in gara, ricordiamo che la diretta tv sarà affidata a Rai Sport. Volendo si potrà seguire la Liegi-Bastogne-Liegi in streaming attraverso l’app di Rai Play in maniera del tutto gratuita.

Bob Jungels, vincitore nel 2018
Bob Jungels, vincitore nel 2018

Percorso della Liegi-Bastogne-Liegi, non si giungerà più ad Ans

Il percorso della Liegi-Bastogne-Liegi subirà un cambiamento quest’anno. Gli organizzatori hanno modificato l’arrivo, sposandolo a Liegi, anziché ad Ans, dove si era posto il traguardo negli ultimi 26 anni. Era dal 1991 che non si giungeva nella città della Vallonia, dove l’ultima volta s’impose Moreno Argentin, che nel suo palmares ha conquistato questa corsa per 4 volte, tante quante Alejandro Valverde, una in meno di Eddy Merckx.

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Questo cambiamento porterà al taglio della Côte de Saint-Nicolas. La salita sulla “collina degli italiani” non verrà affrontata quest’anno. A rendere più selettivo il percorso, però, ci sarà la reintroduzione di Côte de Wanne (4 Km al 5,7%), Côte de Stockeu (1 Km al 12,5%) e Côte de la Haute-Levée (4 Km al 5,6%). Questo trittico di salite non veniva proposto dal 2015 e sarà posizionato prima di affrontare il Col du Rosier.

La partenza sarà da Liegi, così come l’arrivo dopo 256 Km.

I corridori, dopo una prima parte relativamente tranquilla, saranno chiamati ad affrontare la prima difficoltà di giornata, ovvero, la Côte de la Roche-en-Ardenne. Si tratterà di una salita di 3 Km, con pendenze medie al 6,2%. Si proseguirà in direzione di Bastogne, dove avremo una sorta di giro di boa. A seguire ci sarà da affrontare la Côte de Saint-Roch, che misurerà 1 Km, con pendenze medie all’11,2%. Una volta superata la località di Vielsalm, toccherà alla Côte de Mont-le-Soie (2 Km al 7,9%), che andrà a precedere il trittico di cui vi abbiamo parlato precedentemente.

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Dopo aver attraversato Stavelot, sarà la volta del Col du Rosier, che misurerà 4 Km, con pendenze medie al 5,9%. Impegnativa la discesa verso Spa, dopodiché bisognerà affrontare il Col du Maquisard (3 Km al 5%).

A questo punto mancherà poco all’arrivo, ma i corridori dovranno fare ancora un po’ di fatica. Si comincerà con la Côte de la Redoute, che misurerà 2 Km, con pendenze medie all’8,9%. Successivamente ci attenderà la Côte de Forges (1 Km al 7,8%), mentre come ultimo ostacolo verso la vittoria ci sarà la Côte de la Roche-aux-Faucons.

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Una salita di 1 Km, con pendenze medie all’11%. Qui si deciderà la corsa, visto che mancherà poco al traguardo della classica ultracentenario. Il campione del mondo Alejandro Valverde è uno dei favoriti al successo. Come lui anche Julian Alaphilippe. Il team Deceuninck Quick-Step, però, potrà contare anche sul vincitore uscente Bob Jungel e su Philippe Gilbert, già vincitore nel 2011, quando conquistò addirittura tutte le gare del trittico sulle Ardenne. Da tenere sott’occhio anche i francesi Romain Bardet e Thibaut Pinot, il belga Tim Wellens e il nostro Vincenzo Nibali. Vedremo se il digiuno degli italiani si interromperà.

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