Dopo qualche settimana di pausa Remco Evenepoel è tornato oggi in gruppo al Giro di Turchia. Il 19enne corridore belga, atteso come il fuoriclasse del Ciclismo di un futuro molto prossimo, punta a mettersi in luce nella quinta tappa, quella di sabato 21 aprile che prevede un difficile arrivo in salita. Per Evenepoel sarà un test importante per verificare il suo stato di forma soprattutto alla luce delle parole del suo team manager Patrick Lefevere.

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Il gran capo della Deceuninck Quickstep lo aveva accusato nelle scorse settimane di essere troppo grasso, ben 4 chili in più rispetto al suo peso ideale.

Evenepoel: ‘Quelle parole mi hanno colpito’

Ad appena 19 anni e con il grande salto dalla categoria juniores a quella professionistica, Remco Evenepoel si sta trovando a dover gestire delle situazioni non semplici in questa prima stagione nel ciclismo dei grandi. Le attenzioni mediatiche nei suoi confronti sono state spasmodiche fin dall'esordio in Argentina ed anche il team manager della sua squadra, Patrick Lefevere, gli ha messo un po’ di pressione addosso rilasciando un’intervista in cui lo ha accusato di essere troppo grasso.

Evenepoel non è rimasto insensibile alle dichiarazioni del suo team manager: ”Quelle parole mi hanno colpito” ha spiegato il giovane talento belga. “Certamente quei quattro chili sono un’esagerazione. Sapevo già che potevo fare qualcosa, ma per natura non sono molto magro. Ho appena completato uno stage di allenamenti intensivi a Calpe ed ho perso un chilo già lì” ha raccontato il Campione europeo e mondiale juniores, che però avverte la squadra sui rischi di una corsa all'eccessivo dimagrimento.

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“Non posso essere estremamente magro neanche ora, ho bisogno di certi grassi per rendere i muscoli più forti. Ho fatto questo errore per i Mondiali juniores. Pesavo solo 60 chili e la settimana seguente mi sono ammalato per diversi giorni, quello era un avvertimento” ha spiegato Evenepoel.

'Due fette di pane in meno'

Anche senza voler eccedere nella perdita di peso il campioncino belga ha cambiato alcune piccole cose nella sua dieta.

“Ora mangio due fette di pane in meno e non aggiungo più noci alla mia farina d’avena. In definitiva si tratta di grassi superflui, ho la sensazione che funzioni” ha spiegato Evenepoel aggiungendo che ora il suo peso è tra i 62 e i 63 chili.

Il 19enne della Deceuninck è reduce da dieci giorni di intensi allenamenti a Calpe che dovranno dare i loro frutti al Giro di Turchia insieme alla perdita di peso. Il vero test sarà nella quinta tappa in programma sabato 21 aprile.

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“Ci sono diverse squadre che sono presenti con uno schieramento per le volate e non per la classifica, di conseguenza in salita dovrebbe diventare subito una corsa individuale. Questo potrebbe andare a mio favore. Sarà una salita di venti chilometri con pendenze anche elevate, questo sicuramente mi va bene” ha dichiarato Evenepoel, che dopo il Giro di Turchia continuerà la sua prima stagione nel grande ciclismo con il Giro di Romandia.

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