Splende la maglia di campione d'Olanda di Mathieu Van der Poel sulla Dwars door Vlaanderen, l'ultima classica sui muri in preparazione al grande appuntamento con il Giro delle Fiandre di domenica prossima. Come le altre corse della campagna fiamminga, anche la Dwars è stata molto battagliata e intensa, ma caratterizzata anche da uno strano incrocio con i mezzi di soccorso della gara femminile che hanno costretto alla sospensione.

Van der Poel è andato all'attacco ad una sessantina di chilometri dall'arrivo, è stato raggiunto da altri corridori ma ha battuto tutti allo sprint, dimostrando una volta di più la sua classe da predestinato.

Otto in fuga, poi la neutralizzazione

La Dwars door Vlaanderen prometteva un'ultima occasione di messa a punto e di verifica sui muri fiamminghi in vista del Giro delle Fiandre di domenica, anche se diversi big come Sagan e Van Avermaet hanno disertato l'impegno preferendo una giornata di recupero. L'avvio della competizione è stato molto intenso, con diversi tentativi di fuga che sono stati annullati prima del formarsi di un'azione di otto uomini: Jonas Koch, Nelson Oliveira, Ramon Sinkeldam, Zhandos Bizhigitov, Lukas Pöstlberger, Michael Hepburn, Kris Boeckmans e Mihkel Räim.

La Dwars ha poi vissuto un momento di grande confusione: la gara è stata fermata per far transitare un'ambulanza che seguiva la prova femminile, con i corridori in fuga che si sono ritrovati ad essere raggiunti dal gruppo. Dopo diversi minuti di grande caos, agli attaccanti è stato consentito di ripartire davanti a tutti, ma Postlberger ha perso tempo ed è stato riportato sulla fuga da una moto della Tv belga. La corsa ha quindi finalmente ripreso il suo normale svolgimento, rientrando subito nel vivo dell'azione.

Van der Poel attacca da lontano

Mathieu Van der Poel ha deciso di lanciare il suo attacco già ad una sessantina di chilometri dal traguardo, seguito da Anthony Turgis e Ivan Garcia Cortina, approfittando anche di un'impronta meno evidente data dalla Deceuninck-Quickstep a questa corsa rispetto alle altre gare del pavè.

La competizione è rimasta molto aperta, con un nuovo forcing di Benoot e Jungels su un muro a 30 km dall'arrivo.

Così in testa si è formato un gruppetto con Postlberger, reduce dalla fuga del mattino, insieme a Van der Poel, Turgis, Benoot e Jungels. Il quintetto ha raggiunto un ottimo accordo, allontanando di un minuto il gruppo inseguitore. L'ultima difficoltà del Nokereberg non è bastata a Jungels per fare la differenza, e così tutto si è giocato allo sprint, senza veri attacchi nei chilometri conclusivi. Turgis ha provato a sorprendere tutti partendo dal fondo del gruppetto, ma Van der Poel ha reagito prontamente e ha fatto valere la sua potenza esplosiva, vincendo facilmente davanti al francese.

Terzo posto per Jungels, grande novità di questa campagna del pavè.

La corsa femminile è stata invece vinta dall'olandese Ellen Van Dijk, con Marta Bastianelli al secondo posto davanti a Brand e Cecchini.