Nella giornata di venerdì 31 maggio si disputerà la 19ª tappa del 102° Giro d'Italia. Si andrà da Treviso a San Martino di Castrozza lungo un percorso di 151 Km. Sarà una frazione corta di montagna, con parecchie ondulazioni ed arrivo in salita nella località trentina.

Si giungerà a San Martino di Castrozza per la terza volta nella storia. Nel 1982 si aggiudicò la 16ª tappa con partenza da Comacchio lo spagnolo Vicente Belda, mentre l'edizione della corsa fu vinta da Bernard Hinault.

Nel 2009 vinse Danilo Di Luca la 4ª tappa con partenza da Padova davanti a Stefano Garzelli e Franco Pellizotti. Il successo, poi, andò al secondo classificato in virtù della squalifica per doping comminata all'abruzzese. La competizione, invece, fu vinta da Denis Menchov.

Planimetria e altimetria della 19ª tappa

Dopo la partenza da Treviso si andrà verso Volpago del Montello, da cui si comincerà a salire fino a Santa Maria della Vittoria.

La discesa porterà a Biadene, dopodiché si proseguirà in direzione di Valdobbiadene. Seguiranno saliscendi fino a Tovena, dove poi comincerà la salita verso Passo di San Boldo (GPM di 3ª categoria). L'ascesa misurerà 6,3 Km, con pendenze medie al 6,8% e punte massime al 10%. Si tratta di un'asperità piuttosto particolare, costituita da ben 17 tornanti, di cui 5 in galleria nel tratto conclusivo, che peraltro sarà il più impegnativo.

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Ciclismo

Una volta arrivati in cima, seguirà la discesa verso Lentiai, dove verrà posizionato il primo traguardo volante. Si passerà da Feltre dove i corridori si riforniranno, dopodiché si proseguirà alla volta di Fonzaso, dove verrà posto il secondo traguardo volante. Successivamente si scalerà il GPM di Lamon (4ª categoria), poi si scenderà fino a Ponte Oltra prima di risalire lungo la Val Cismon, superando una serie di gallerie.

A Fiera di Primiero inizierà l'ascesa finale verso San Martino di Castrozza (GPM di 2ª categoria).

Al bivio per il Passo Cereda s'imboccherà la strada per il Passo Rolle, che i corridori affronteranno il giorno successivo nel tappone dolomitico. A questo punto si supererà la località di Siror, con le pendenze che inizieranno ad aumentare. La salita misurerà 13,6 Km, con pendenze medie del 5,6% e punte massime al 10%.

Il tratto più duro sarà in località Valmesta. Dopo essere arrivati in prossimità degli impianti Tognola, comincerà l'ultimo chilometro. La strada spianerà solamente nei 200 mt conclusivi, quando si giungerà al traguardo di Via Cavallazza.

Non è facile fare un pronostico. Potremmo assistere ad una doppia sfida: da una parte i corridori in fuga per giocarsi la vittoria di giornata, e dall'altra gli uomini di classifica per guadagnare terreno gli uni nei confronti degli altri.

Qualcuno però potrebbe risparmiarsi in vista della 20ª tappa da Feltre a Croce d'Aune. Anche questa diretta del Giro d'Italia andrà in onda su Rai Sport e Rai 2.

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