Sono cinquantotto i giovanissimi e promettenti atleti, di età compresa tra i 13 e i 23, che da giovedi 27 giugno scorso fino alla data odierna, sono stati inviati dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) a rappresentare il nostro Paese agli European Paralympic Youth Games 2019 in 8 discipline sportive "speciali", a Pajulahti, Finlandia: atletica leggera, nuoto, basket in carrozzina (wheelchair basket), tennistavolo, boccia, goalball, judo e showdown. I risultati ottenuti dagli azzurrini sono davvero straordinari.

Le discipline e i numeri

Sono ben 600 le persone, tra atleti e tecnici provenienti da 27 Paesi del mondo, che hanno partecipato alla manifestazione sportiva paralimpica per il lancio delle "nuove e promettenti leve" degli special sports internazionali tra i quali 58 connazionali italiani.

A fare, con orgoglio, da portabandiera della nazionale azzurra, è l'atleta più giovane del gruppo, Giorgia Fotia, nuotatrice siracusana della categoria S6 di poco più di 12 anni, che ha incoraggiato tutti i giovanissimi compagni d'avventura, seguita dal presidente del CIP, Luca Pancalli: " Noi faremo un tifo sfrenato per voi. Siate orgogliosi di quella maglia azzurra....siamo fieri di voi".

Il medagliere dell'atletica

La giornata inaugurale di gare ha regalato quattro medaglie agli Azzurrini di Atletica paralimpica Fispes (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, con la conquista di due ori e due argenti: Mattia Cardia, campione europeo giovanile Under 20 nei 100 categoria T12, maschile (ipovedenti), mentre nella sezione femminile il più alto gradino del podio è stato conquistato da Marianna Agostini.

Un preziosissimo argento è stato anche conquistato nei 100 T13 Under 17 da Margherita Paciolla. Ottime prestazioni anche nel lancio del peso al femminile Chiara Masia che ha raggiunto il secondo posto dietro alla francese Beatrice Aoustin.

Nella giornata conclusiva di ieri, gli Azzurrini hanno portato a casa altre quattro medaglie (due ori, un argento e un bronzo), per un totale di otto (quattro ori, tre argenti, un bronzo) conquistati da Niccolò Pirosu, Margherita Paciolla, Alice Maule e Mario Bertolaso.

«Tanti personal best, otto medaglie conquistate tra gli undici atleti coinvolti e tanta voglia di crescere ci fanno essere molto soddisfatti - ha affermato Francesco La Versa, tecnico Fispes per l'atletica leggera - e in prospettiva futura per il prossimo quadriennio, siamo fifuciosi che questa squadra possa raggiungere numeri importanti a livello internazionale.

Obiettivo però principale della loro partecipazione a questa manifestazione in Finlandia non era solo far bene, ma guardare alla meta per noi più importante: il mondiale di Nottwil che avrà luogo il mese prossimo. I ragazzi hanno dimostrato il loro talento - ha concluso La Versa - e ci auguriamo che i numeri a livello europeo crescano così come la partecipazione da parte della collettività».

Il medagliere del nuoto (provvisorio) e del tennistavolo

Un medagliere ricchissimo quello conquistato fino ad ora dai 16 azzurrini FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) composto da quattro ori, cinque argenti e tre bronzi che potranno essere anche più numerosi dopo la conclusione delle gare odierne (30 giugno): Misha Palazzo, per ben tre volte sul primo gradino del podio nei 100 stile, 100 rana e 400 stile, Margherita Sorini, oro sui 400 stile e bronzo sui 100 stile donne, Massimo Resta, argento sui 400 e sui 100 stile, Nicoletti sui 100 rana e Giorgia Marchi, bronzo nei 100 rana.

Ottima anche la prestazione degli azzurrini di tennistavolo che, nella prima giornata di gare, hanno ottenuto due bronzi rispettivamente assegnati a Matteo Orsi e Lorenzo Cordua e poi, l'arrivo della splendida medaglia d'oro di Carlotta Ragazzini.

Sono inoltre attualmente in corso le gare di Basket in carrozzina (wheelchair basket) che vede impegnati gli atleti del coach Bergna pronti a tutto per conquistare l'oro.