Ieri notte è andato in scena il terzo atto della serie delle Finals NBA tra Toronto Raptors e Golden State Warriors. I Raptors dopo aver perso il fattore campo nella partita precedente, erano costretti ad un'impresa alla Oracle Arena di Oakland (casa dei GSW), dove in stagione regolare i Warriors avevano perso solamente 5 volte.

Toronto è riuscita a imporsi per 123-109 e si è portata in vantaggio per 2-1 nella serie della finalissima.

Problemi in casa Golden State

La partita è stata sicuramente influenzata dalle numerose assenze pesanti in casa GS. Infatti, i Warriors non hanno schierato per la terza volta consecutiva una delle loro maggiori stelle, Kevin Durant (che dovrebbe rientrare per la prossima partita), e hanno dovuto fare a meno anche di Klay Thompson dopo il lieve stiramento procuratosi in gara 2.

Il leader dei Warriors Steph Curry era dunque chiamato a fare gli straordinari, affiancato da Demarcus Cousins (non ancora al top), da Draymon Green e dal solito Iguodala.

Oltre all'assenza delle due stelle, nel roster di GS mancava anche un'ottima riserva come Looney. Tutte assenze che potrebbero compromettere la serie di queste Finals 2019 per la squadra californiana.

La partita

Dal canto loro i Raptors sono andati in California con le idee chiare e sin dai primi minuti hanno impostato il ritmo della gara, con il solito Kawhi Leonard (30 punti conditi da 7 rimbalzi e 6 assist), e da uno straordinario Kyle Lowry, finalmente decisivo con 23 punti e ben 5 tiri da tre.

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Grandiosa partita anche da parte dell'ex Spurs Danny Green, con 18 punti tutti provenienti da dietro l'arco dei 3 punti.

I Warriors che all'intervallo erano sotto di sole 8 lunghezze, grazie ad un clamoroso Steph Curry, (che finirà la partita con 47 punti con la media dal campo del 50% quasi), non sono però riusciti nel loro solito terzo grande quarto. Infatti, Toronto ha continuato a giocare la propria pallacanestro coinvolgendo tutti i giocatori, come Ibaka, anche lui reduce da un'ottima Gara 3 con 2 stoppate da highlights e anche un sempre più convincente Siakam (18 punti).

Nell'ultimo quarto i Warriors hanno riprovato ad avvicinarsi con un paio di triple di Iguodala, ma dopo la tripla di VanVleet, i giochi erano ormai chiusi. Toronto vince gara 3, 109-123. Ottima prova per la prima squadra finalista non statunitense, che ora conduce la serie per 2-1.

I Raptors hanno dimostrato che l'unione fa la forza, mentre GS senza i suoi migliori giocatori e con una panchina chiamata a fare cose mai fatte prima, non è stata all'altezza della grande occasione.

Ora il fattore campo ritorna a favore dei Raptors, e Nick Nurse può godersi il successo.

Ora la palla che scotta torna in mano ai Warriors che in gara quattro però dovrebbero poter schierare finalmente la loro stella Kevin Durant. Vedremo se saranno in grado di pareggiare i conti e tornare competitivi in vista delle restanti partite delle Finals.

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