L’atteso primo arrivo in salita a Planche des Belles Filles ha dato una misura già sufficientemente chiara dei valori in campo tra i pretendenti al podio del Tour de France. Geraint Thomas e Thibaut Pinot hanno risposto bene a questo primo test in montagna, ed anche Quintana, Landa, Bernal e Porte hanno superato in maniera positiva la giornata. È stato invece respinto nettamente Romain Bardet, arrivato ad oltre un minuto dagli altri pretendenti al successo e già al limite della bocciatura senza appelli.

Per Vincenzo Nibali questa tappa rappresentava lo snodo cruciale per capire il suo ruolo in questo Tour de France, ma il campione del Team Bahrain Merida ha trovato delle risposte contrastanti.

Nibali: ‘Giornata difficile’

Prima della partenza di questo Tour de France Nibali aveva indicato proprio nella tappa di Planche des Belles Filles il punto in cui capire gli obiettivi raggiungibili, se puntare alla classifica generale o lasciar perdere per cercare un successo di giornata. Il capitano del Team Bahrain Merida era quindi molto atteso, per decifrare le sue possibilità in ottica podio finale.

Le fatiche del Giro d’Italia, in un contesto composto da avversari più freschi e concentrati fin da inizio stagione su questo appuntamento, si sono fatte sentire. Nibali è rimasto con il gruppo dei migliori fino all’ultimo chilometro alimentando delle sensazioni positive, ma quando c’è stata l’accelerata finale ha ceduto nettamente. Sull’ultima rampa con pendenze fino al 20% e fondo sterrato il fuoriclasse siciliano ha faticato tantissimo, arrivando a zigzag superato da molti corridori che si erano staccati prima di lui.

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Alla fine il vincitore del Tour 2014 ha concluso a 51’’ da Geraint Thomas. “E’ stata una giornata tirata e difficile. Nel finale ho pagato, soprattutto negli ultimi 500 metri che erano molto impegnativi. Ti alzavi di sella e la bici affondava” ha raccontato Nibali nel dopo corsa.

‘Non sono soddisfatto’

Vincenzo Nibali non è stato molto loquace dopo la fine della tappa, a dimostrazione che le cose non sono andate nel modo in cui sperava. Il capitano del Team Bahrain Merida non ha accennato alla vittoria del compagno di squadra Dylan Teuns, e non ha detto niente neanche su quello che potrà essere il suo obiettivo nel prosieguo della corsa alla luce di questa prestazione sul primo arrivo in salita.

“Volevo capire come fosse la condizione” ha dichiarato Nibali. “Sono l’unico ad aver fatto il Giro, a parte Landa che è andato forte. Da un certo punto di vista le risposte sono state buone, mi sono staccato solo alla fine. Ma non sono soddisfatto al 100%” ha concluso l’ex Campione d’Italia.

Dopo la sesta tappa Nibali occupa la 20° posizione in classifica generale con un ritardo di 1’56’’ dalla nuova maglia gialla Giulio Ciccone. Il primo dei favoriti al successo finale è Geraint Thomas, con un ritardo di 49’’.

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