Manca poco ormai al 'battesimo' tra i pesi massimi di Oleksandr Usyk ed onestamente Chazz Witherspoon non dovrebbe rappresentare un problema per l'ex campione indiscusso dei cruiser. Sabato 12 ottobre, nella notte di Chicago (in Italia saranno le prime ore di domenica mattina), il fuoriclasse ucraino salirà sul ring ed i riflettori, inutile negarlo, saranno tutti su di lui. Il suo debutto nella divisione regina della boxe è il clou di una riunione che prevede anche due match con altrettanti titoli mondiali in palio, ma la vera star della serata è lui.

Usyk è l'uomo sul quale molti sono disposti a scommettere, ad iniziare da Eddie Hearn che potrebbe anche metterlo in cima alla sua lista, soprattutto nel caso in cui Anthony Joshua non riesca a riprendersi i titoli mondiali contro Andy Ruiz il prossimo 7 dicembre. Per il momento la scelta è quella di non rischiare, Witherspoon è un avversario 'su misura', ma sinceramente non sarebbe stato un grosso ostacolo per Usyk nemmeno l'ex iridato di kickboxing, Tyrone Spong, fermato dopo aver fallito un controllo antidoping.

A pochi giorni dal combattimento, il 32enne campione olimpico e mondiale ha concesso un'intervista ad iFL TV nella quale parla del suo prossimo impegno, anche se in maniera piuttosto originale ed anche dei suoi obiettivi in questa nuova carriera tra i pesi massimi.

'Prepara il tuo cavallo per la guerra e la vittoria verrà da Dio'

La prima domanda che gli viene posta riguarda il caso Spong, ma Usyk preferisce non addentrarsi nell'argomento.

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"Immaginavo questa domanda - dice - ma non voglio parlarne, credo sia roba sporca". Dunque diventa lecito chiedergli di Chazz Witherspoon e qui l'ucraino rivela una buona conoscenza delle Sacre Scrittura. "Risponderò a questa domanda citando la Bibbia che dice 'prepara il tuo cavallo per la guerra e la vittoria verrà da Dio", come dire che lui è prontissimo a questo combattimento e non mette minimamente in dubbio l'esito finale a suo favore.

Probabilmente sta già guardando oltre, al confronto con i migliori pesi massimi in circolazione quali Deontay Wilder, Andy Ruiz, Anthony Joshua e Tyson Fury. "Se posso scegliere, vorrei affrontare Deontay Wilder", dice senza alcun tentennamento e quando gli viene chiesto perché, risponde semplicemente che "Wilder detiene la cintura verde (WBC) che ritengo la più importante e poi il verde è anche il mio colore preferito".

In realtà Usyk potrebbe presto entrare in corsa per il titolo WBO, attualmente detenuto da Andy Ruiz che il prossimo 7 dicembre dovrà affrontare il rematch con Joshua in Arabia Saudita.

Wilder: 'Usyk non mi preoccupa'

Probabilmente, Oleksandr Usyk ha voluto rispondere allo stesso Deontay Wilder, alle sue parole rilasciate in un'intervista concessa qualche giorno prima a Sky Sports. "Usyk non mi preoccupa e non è nei miei pensieri.

Non può rappresentare una minaccia, è troppo piccolo. Si muove molto bene sul ring, ma questo non rappresenta un problema per me" dice il Bronze Bomber che, invece, si dichiara molto colpito dal 22enne britannico Daniel Dubois. "Il ragazzino è forte, lo vedo concentrato e disciplinato, auspico per lui una grande carriera che lo possa portare ad essere lo sfidante per un titolo mondiale. Non so se in quel momento sarò ancora sul ring, ma penso che comunque in futuro lui combatterà per una cintura".

Nel futuro di Wilder c'è il rematch contro Luis Ortiz il prossimo 23 novembre, poi potrebbe essere organizzato l'atteso rematch con Tyson Fury anche se non è un segreto che il Bronze Bomber preferirebbe affrontare il vincitore di Ruiz vs Joshua 2 per tentare la riunificazione del titolo mondiale.

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