Nonostante i grandi investimenti economici la UAE Emirates ha stentato a decollare in queste sue prime tre stagioni nel grande Ciclismo. Il 2019 ha segnato un passo avanti rispetto al fallimento completo dell’anno precedente, ma nell’appuntamento più importante, il Tour de France, la UAE è stata del tutto anonima. Di quella corsa così deludente ha parlato Alexander Kristoff. Il campione norvegese ha rivelato i motivi di quel flop, spiegando che tutti i corridori della squadra hanno messo su diversi chili nella prima parte della corsa.

Kristoff: ‘Il corpo ha assorbito molta acqua’

Alexander Kristoff, una delle stelle della UAE Emirates, ha passato un buon 2019 soprattutto grazie al successo nella Gand Wevelgem e al terzo posto nel Giro delle Fiandre. Anche il norvegese ha però seguito il declino di prestazioni che ha coinvolto tutti i componenti della squadra durante il Tour de France. L’ex campione d’Europa ha spiegato che sia lui che gli altri corridori del team sono stati condizionati da alcuni errori commessi dallo staff tecnico e che questo li ha portati ad accumulare diversi chili in più rispetto al peso ideale.

“Sono successe molte cose. Alla fine tutta la squadra era troppo pesante. Io ho iniziato il Tour con 77,9 kg e dopo pochi giorni ero vicino a 84 kg. Quindi diventa difficile mettersi in evidenza” ha raccontato Kristoff. “Alcuni giorni non sono così difficili, se mangi o bevi troppo puoi effettivamente assumere troppe calorie. Il corpo ha assorbito molta acqua e abbiamo guadagnato qualche chilo lì, ma ne abbiamo presi altri anche perché stavamo mangiando troppo” ha spiegato il corridore della UAE.

‘Forse non siamo stati monitorati abbastanza’

La rivelazione di Kristoff ha confermato almeno in parte le voci che circolavano nella scorsa estate nell’ambiente del ciclismo. Alcuni giornali avevano parlato di un problema dovuto alle nuove bevande sportive utilizzate dalla UAE per giustificare i pessimi risultati del Tour de France. Queste avrebbero portato i corridori ad assorbire troppa acqua e di conseguenza ad aumentare velocemente il peso corporeo e diminuire così le prestazioni.

“Forse non siamo stati monitorati abbastanza, ma i medici pensano di avere le ragioni e le soluzioni. La squadra ha visto cosa non ha funzionato, ci ha lavorato e già alla Vuelta le cose sono andate molto bene” ha dichiarato Kristoff. “Il team ha assunto un nuovo nutrizionista che ci dà altri consigli su cosa fare a casa e durante le corse saremo più monitorati di prima. È stato un errore una tantum e sicuramente non lo rifaremo” ha concluso il campione norvegese.

Kristoff inizierà il suo 2020 il 5 febbraio alla Volta Valenciana. i suoi obiettivi principali saranno le classiche di primavera e il Giro d'Italia.

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