Dai ritiri delle squadre World Tour continuano ad arrivare le scelte sui programmi di corse dei corridori più attesi in vista della prossima stagione. La Jumbo Visma era tra le formazioni che destavano più curiosità in tal senso, vista l’abbondanza di campioni da grandi giri dell’organico, rinforzato dal grande colpo di questo ciclo mercato, l’ingaggio di Tom Dumoulin. Un po’ a sorpresa la squadra olandese ha deciso di non distribuire i suoi leader sulle tre grandi corse a tappe per avere chance di vittoria ovunque, ma ha optato per schierare un tridente da sogno al Tour de France.

Dumoulin: ‘Non volevo essere l’unico leader’

La Jumbo Visma è stata tra le grandi protagoniste della stagione di Ciclismo 2019, soprattutto nei grandi giri. La squadra olandese è stata l’unica a salire sul podio in tutte e tre le corse a tappe, vincendo la Vuelta con Roglic e arrivando al terzo posto al Giro con lo stesso corridore sloveno e al Tour con Kruijswijk. L’organico è stato ulteriormente rinforzato nel mercato con l’ingaggio di un grande campione come Tom Dumoulin, un’aggiunta di qualità con cui la Jumbo Visma ha lanciato apertamente la sfida alla Ineos, da anni dominatrice del Tour.

Il progetto di scalzare il team britannico dal ruolo di punto di riferimento della corsa più importante del mondo ha portato il team olandese ad una scelta chiara ma anche molto rischiosa in sede di programmazione della stagione. La Jumbo Visma ha infatti deciso di portare tutti i tre potenziali leader della squadra, Dumoulin, Roglic e Kruijswijk, al Tour de France. Tutti e tre salteranno invece il Giro d’Italia, dove l’obiettivo principale saranno le vittorie di tappa.

Secondo Dumoulin e Roglic questa leadership condivisa al Tour de France sarà solo un vantaggio e non porterà problemi e incomprensioni. “Sono venuto qui perché non volevo più essere l’unico leader. Penso davvero di poter andare meglio in un gruppo di corridori che persegue insieme lo stesso obiettivo ed è quello che faremo al Tour de France. Inizieremo con tre leader, cercheremo di non perdere tempo e poi vedremo in montagna chi è il migliore”, ha dichiarato Dumoulin.

Roglic: ‘Tom rende la squadra più forte’

Il programma della Jumbo Visma prevede dunque un Giro d’Italia in cui l’obiettivo principale saranno le vittorie di tappa con il velocista Dylan Groenewegen. Per la classifica generale ci sarà il neozelandese George Bennett, un uomo che può garantire un piazzamento nella top ten. Al Tour invece si penserà solo alla maglia gialla, senza nessun velocista, ma con i tre leader affiancati da un gruppo solido ed esperto in cui ci saranno anche Tony Martin, Wout Van Aert e Robert Gesink.

Alla Vuelta poi toccherà a Kruijswijk la leadership del team, ma tornerà in gioco anche Groenewegen, che mira ad entrare nel club dei corridori capaci di vincere almeno una tappa in tutti e tre i grandi giri.

Al pari di Dumoulin, anche Primoz Roglic si è mostrato molto soddisfatto di questa condivisione della leadership al Tour de France. “Quando ho scoperto che Tom stava arrivando sono rimasto contento perché rende la squadra più forte” ha dichiarato lo sloveno. “Non penso che le cose siano più complicate, vogliamo tutti vincere ma vogliamo anche essere nella squadra vincente. Non ho problemi a lavorare per lui e non ci sono problemi se lui lavora per me” ha concluso il vincitore della Vuelta Espana.

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