Il misterioso ritiro di Rohan Dennis durante il Tour de France è stato uno dei momenti più discussi della stagione 2019 del Ciclismo professionistico. Il corridore australiano, allora in forza al Team Bahrain Merida, lasciò la corsa improvvisamente e senza apparenti motivazioni durante la dodicesima tappa, alla vigilia della tappa a cronometro che sarebbe dovuto essere il suo principale obiettivo in quel Tour. Dopo quel ritiro Dennis non indossò più la maglia della sua squadra, ricomparendo solo ai Mondiali a cronometro di fine settembre, dove confermò il suo titolo, per poi passare al Team Ineos in vista del 2020.

Rohan Dennis: ‘Una combinazione di cose’

Su quel ritiro inspiegabile si è molto parlato nei mesi successivi. Fu subito chiaro che alla base di quel gesto improvviso ci dovesse essere qualche dissidio con la squadra, ma forse anche dell’altro. A distanza di dieci mesi Rohan Dennis ha finalmente parlato in maniera aperta e chiara di quell’episodio dai risvolti clamorosi. L’australiano ha confermato che con il Team Bahrain Merida, in cui era appena arrivato dopo cinque stagioni passate alla BMC, c’erano dei problemi, ma non tali da portare ad un gesto tanto plateale come quel ritiro a metà di una tappa del Tour de France, senza problemi fisici e alla vigilia della giornata che lo avrebbe visto come il grande favorito.

‘’È stato dovuto ad una combinazione di cose. Nella squadra c’erano davvero dei dettagli trascurati e delle promesse non mantenute. Ma ad essere sinceri erano solo delle piccole cose” ha dichiarato il Campione del Mondo a cronometro nel podcast Home Roads.

‘Ragioni lontane dalla corsa’

Rohan Dennis ha spiegato che a queste difficoltà che stava vivendo all'interno del suo nuovo team, probabilmente sul tema dei materiali e degli accessori, se ne sono aggiunte altre di carattere privato che lo hanno portato ad una sorta di blackout, umanamente comprensibile ma davvero poco professionale.

“Sono delle ragioni molto lontane dalla corsa che hanno fatto traboccare il vaso. Ho avuto una conversazione molto sincera con mia moglie prima di partire per il Tour de France. Non è stata una buona conversazione e questo mi ha fatto capire quello che stavo diventando” ha raccontato il ciclista australiano.

“Durante il Tour mi sono detto che nella vita ci sono molte più cose che andare in bicicletta. Voglio essere felice e onestamente non volevo finire solo ed entrare nella categoria degli atleti professionisti che hanno divorziato meno di un anno dopo la nascita di un figlio. È per questo che non ho continuato e mi sono fermato al rifornimento” ha raccontato Rohan Dennis.

Dopo quel clamoroso ritiro il corridore australiano ha negoziato la rescissione del contratto con il Team Bahrain Merida, ricomparendo solo ai Mondiali con la maglia della nazionale. Quest’anno Dennis si è accasato al Team Ineos dove ha portato la sua maglia di Campione del Mondo a cronometro.

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