Mentre Remco Evenepoel ha appena cominciato una carriera professionistica che promette di riscrivere la storia del Ciclismo, nella categoria juniores si è affacciato un altro ragazzino belga che è già stato insignito del ruolo di suo erede. Il suo nome è Cian Uijtdebroeks e corre nella stessa squadra che ha lanciato Evenepoel, il Team Acrog Tormans. Il presidente della squadra belga ha quindi avuto modo di conoscere molto da vicino sia Uijtdebroeks che il vicecampione del Mondo a cronometro, ed ha assicurato che il suo giovane corridore è addirittura superiore nelle prestazioni al campioncino della Deceuninck Quickstep.

Ciclismo, ecco il nuovo Evenepoel

Il vivaio della Acrog – Tormans, squadra belga della categoria juniores, ha scoperto un altro potenziale fenomeno dopo aver lanciato al professionismo Remco Evenepoel, il talento che tutti aspettano come il dominatore di un futuro che sta già arrivando. Il presidente della Acrog, Jef Robert, si è detto convinto di avere in squadra un campioncino ancora più forte di Evenepoel. Il ragazzo si chiama Cian Uijtdebroeks, ha diciassette anni, ha padre fiammingo e madre polacca, ed è alla prima stagione tra gli juniores. Il blocco dell’attività per l’emergenza sanitaria non gli ha consentito di mettere in mostra più di tanto il suo talento, ma nell’unica uscita stagionale di livello internazionale, la Kuurne Bruxelles Kuurne juniores, ha comunque lasciato un’impronta di quelle molto forti, vincendo in solitaria dopo una fuga di una cinquantina di chilometri.

“Lo sprint è il suo unico difetto, ma non ha eguali in salita e a cronometro” ha dichiarato Jef Robert a proposito di Cian Uijtdebroeks facendo poi un ardito confronto con Evenepoel, l’altro talento da lui lanciato. “Cian è una versione migliorata di Evenepoel, fa cose che non ho mai visto fare prima”, ha assicurato il presidente della Acrog – Tormans.

Nel 2022 già nel World Tour?

Le parole di Jef Robert hanno colpito l’ambiente del ciclismo, anche perché la Acrog ha una lunga tradizione nella scoperta dei giovani talenti, avendo lanciato, tra i tanti, anche un campione del calibro di Tom Boonen. Il presidente della squadra belga ha raccontato come Uijtdebroeks sia riuscito a battere i tempi segnati da tutti gli altri talenti passati dal suo team negli anni scorsi.

“Ogni anno facciamo uno stage in Spagna ed organizziamo anche una cronometro in salita di sette chilometri. Due anni fa Evenepoel ha battuto di due minuti il record che apparteneva a Jasper Philipsen. Ebbene, durante il nostro ultimo stage Uijtdebroeks ha abbassato di mezzo minuto il tempo di Remco”, ha raccontato Jef Robert dando una chiara misura del talento del diciassettenne belga.

Questi exploit sono bastati per far esplodere l’interesse delle squadre di ciclismo del World Tour intorno a Cian Uijtdebroeks, nonostante il ragazzino belga sia appena all’inizio della sua avventura tra gli juniores. “Rimarrà con noi per un altro anno, ma è vero che dopo potrebbe fare come Remco e saltare la categoria under 23 passando direttamente tra i professionisti.

Sulle sue tracce si è mosso Patrick Lefevere, il Team manager della Deceuninck Quickstep, che ha già fatto fare uno stage a Uijtdebroeks e vorrebbe ripercorrere l’esperienza fatta con Evenepoel. Ma sul nuovo fenomeno belga è forte anche l’interesse della Jumbo Visma, e pure la Sunweb vorrebbe ingaggiarlo per il 2022, quando potrebbe avvenire il suo debutto nel grande ciclismo del World Tour.

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