È una giornata storica per il Ciclismo italiano quella che si è vissuta oggi ai Mondiali di Imola. Filippo Ganna ha conquistato il titolo iridato nella prova a cronometro, un risultato che non era mai stato raggiunto da nessun azzurro. Sul breve e velocissimo percorso di Imola il corridore piemontese ha stracciato gli avversari rifilando distacchi pesanti già all'intermedio, dove Rohan Dennis è transitato in seconda posizione. L’australiano campione uscente è poi calato vistosamente nel tratto di ritorno verso l’autodromo facendo posto sul podio finale a van Aert e Kung.

Ganna subito al comando

La seconda giornata dei Mondiali di ciclismo di Imola ha regalato una grande gioia al movimento azzurro. Filippo Ganna partiva tra i grandi favoriti per la gara a cronometro e non ha deluso le attese. Forte di una grande condizione di forma già manifestata alla recente Tirreno Adriatico, di un percorso ideale, veloce e non particolarmente lungo, il corridore della Ineos ha dominato il campo in una giornata segnata dal forte vento.

Già all'intertempo il gigante della Ineos è passato con un vantaggio importante, demolendo il parziale già di ottimo spessore fatto segnare da Geraint Thomas.

Il campione in carica Rohan Dennis è stato l’unico a rimanere abbastanza vicino all'azzurro, ma comunque a 20’’ di distacco, con Thomas a 36’’ e Kung, Dumoulin e van Aert più attardati.

Dennis giù dal podio

Il tratto di ritorno verso Imola, più veloce e con il finale dentro l’autodromo, ha confermato il trend vincente di Filippo Ganna, che non ha mai calato l’andatura, rimescolando però le posizioni dietro all'azzurro.

Rohan Dennis e Tom Dumoulin sono calati vistosamente e l’australiano è finito clamorosamente fuori dal podio dopo aver conquistato il titolo nelle ultime due edizioni.

Thomas ha confermato la sua ottima forma, notizia importante anche in vista del Giro d’Italia, ma l’ottimo tratto di ritorno di Stefan Kung e soprattutto di Wout van Aert lo ha estromesso per una manciata di secondi dal podio.

Con un gran finale van Aert si è issato al secondo posto, recuperando molto anche su Ganna, la cui vittoria non è però mai stata in dubbio. Il piemontese ha chiuso a 53 di media con 26’’ su van Aert, 29’’ su Kung e 37’’ su Thomas, con Dennis subito dietro. Deludente è stata la prova di Dumoulin, che ha rischiato anche di farsi raggiungere da Ganna.

L’altro azzurro in corsa, Edoardo Affini, ha concluso al 14° posto con un ritardo di 1’31’’.

Per l’Italia questa è la prima vittoria in un Mondiale a cronometro, specialità presente nel programma iridato dal 1994. In precedenza gli azzurri avevano conquistato solo tre medaglie: Andrea Chiurato argento nel ’94, Adriano Malori argento nel 2015 e lo stesso Ganna di bronzo un anno fa.

Segui la pagina Ciclismo
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!